25 settembre 2018
Aggiornato 03:30

Prima casa: Santoro, 3,3 milioni di euro per efficientamento energetico

In un anno movimentati investimenti per 40 milioni di euro. La Regione ha approvato il finanziamento di 482 domande di interventi per manutenzione straordinaria della prima casa, finalizzati alla messa a norma di impianti tecnologici o al conseguimento del risparmio energetico
Nuove opportunità per la sistemazione delle abitazioni
Nuove opportunità per la sistemazione delle abitazioni (Adobe Stock)

TRIESTE - Con la prenotazione di ulteriori 3,3 milioni di euro, la giunta regionale, su proposta dell'assessore a Infrastrutture e Territorio, Mariagrazia Santoro, ha approvato il finanziamento di 482 domande di interventi per manutenzione straordinaria della prima casa, finalizzati alla messa a norma di impianti tecnologici o al conseguimento del risparmio energetico.
«In poco più di un anno dall'avvio del bando pubblicato a luglio del 2015 - ha ricordato Santoro - la Regione ha finanziato 3.632 domande, per un totale, compreso questo ultimo finanziamento, di oltre 20 milioni di euro di contributi».

Il canale contributivo è considerato strategico dall'assessore «non solo per i benefici diretti sull'ottimizzazione dei consumi energetici delle abitazioni private, ma soprattutto per le ricadute economiche sulle imprese e le ditte artigiane locali che eseguono i lavori. Il volano economico è raddoppiato rispetto all'entità dei contributi erogati che vanno a copertura del 50% della spesa ammissibile. Ciò significa - ha evidenziato - che in un anno gli investimenti movimentati da questa iniziativa a favore dell'economia regionale valgono 40 milioni di euro».
Un impegno che per Santoro «dimostra l'altissima sensibilità dell'amministrazione regionale al tema della sicurezza dell'abitazione principale dei cittadini e, più in generale, del patrimonio edilizio privato».

Con delibera del 2015 erano state approvate le graduatorie delle domande ammissibili, assegnando risorse pari ad 11.837.563,93 euro, che hanno permesso di soddisfare complessivamente 2218 domande: tutte le domande ricevute che prevedevano interventi con una spesa inferiore a 6.000 euro e mille domande per interventi con spesa superiore ai 6.000 euro.
Quest'anno, con lo stanziamento assegnato attraverso l'assestamento di bilancio di luglio, si è resa possibile la prenotazione delle risorse per ulteriori 6.862.250,43 euro, consentendo di soddisfare altre 932 domande.
Infine, con il recente finanziamento, inserito nel cosiddetto assestamento-bi", si rende possibile la prenotazione delle risorse per ulteriori 3.300.000 euro con copertura finanziaria di altre 482 domande, portando a 3.632 le richieste soddisfatte su 5.365 domande ammesse. La graduatoria resta valida per ulteriori scorrimenti.