25 settembre 2018
Aggiornato 03:00

Il Fondo Ambiente Italiano riceve il sigillo d’argento della Provincia

Bassa Poropat: “Onorificenza dovuta e meritata per la valorizzazione della storia e della cultura del territorio e la promozione di progetti di ampio respiro destinati a coinvolgere l'intera cittadinanza”
Mirella Pipani, Tiziana Sandrinelli, Maria Tersa Bassa Poropat e Mariella Marchi
Mirella Pipani, Tiziana Sandrinelli, Maria Tersa Bassa Poropat e Mariella Marchi (Diario di Trieste)

TRIESTE - Il Fondo ambiente italiano Friuli Venezia Giulia (delegazione di Trieste) , ha ricevuto in data 25 novembre il Sigillo d’argento della Provincia di Trieste, l’ultima onorificenza conferita dall’ente prima della sua definitiva chiusura.
«Chiudiamo in bellezza -  ha dichiarato la Presidente Maria Teresa Bassa Poropat - e in occasione di due importati anniversari: i trent’anni dalla costituzione della delegazione triestina e i dieci anni delle Mattinate per la Scuole. Un tempo lungo che ha rafforzato l’impegno nel promuovere la storia e la cultura di quest’area».

Le iniziative del Fai
La Presidente ha quindi ricordato le iniziative sviluppate dall’amministrazione provinciale assieme al Fai, come il progetto ‘Apprendisti Ciceroni’, nato a Trieste e divenuto poi regionale, grazie al supporto dell’Unione delle Province del Friuli Venezia Giulia e nazionale. «Dal 2006 ad oggi – ha detto Bassa Poropat - i giovani studenti delle scuole superiori hanno potuto apprezzare lo sviluppo di Trieste, potendo illustrare, le ragioni storiche e sociali del moltiplicarsi di edifici importanti, dell’ampliarsi del Porto, dell’incremento delle infrastrutture, dell’implementazione demografica, dell’accrescere di luoghi di servizio per la comunità. Una lettura storica cui si è sempre aggiunta quella artistica e architettonica».

I partecipanti
A ricevere il Sigillo è stata la Presidente del Fai Fvg, Tiziana Sandrinelli, accompagnata dal capo delegazione Fai di Trieste Mariella Marchi e la vice capo delegazione Mirella Pipani. Presente Etta Carignani, storica promotrice del sodalizio e il Direttore della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Corrado Azzolini.

le motivazioni
Tra le motivazioni legate alla consegna del Sigillo: la valorizzazione della storia e della cultura del territorio e la promozione di progetti di ampio respiro destinati a coinvolgere l'intera cittadinanza, con iniziative come le Giornate Fai di Primavera e la Faimarathon. Importante anche il progetto ‘Apprendisti Ciceroni’ nato a Trieste e divenuto poi uno degli appuntamenti del Fai su scala nazionale, che ha coinvolto i giovani delle scuole superiori nella valorizzazione e promozione dei beni culturali. Non meno importante la realizzazione di importanti campagne di sensibilizzazione rivolte all'intera cittadinanza come ‘I luoghi del cuore’.