21 ottobre 2018
Aggiornato 04:30

Al via la terza edizione delle giornate di studio “Giovani cultura e istituzioni”

25 giovani studiosi e professionisti provenienti da tutto il mondo ancora si confrontano sul tema “Lavoro: storie, culture, diritti”
Giornate di studio "Giovani, cultura e istituzioni"
Giornate di studio "Giovani, cultura e istituzioni" (Adobe stock - contrastwerkstatt)

TRIESTE - Dopo il Forum Mondiale dei Giovani ‘Diritto di Dialogo’, in cui 50 giovani provenienti da 31 Paesi del mondo si sono confrontati sul tema ‘Lavoro: Storie, Culture Diritti’, sullo stesso tema si svolgono, dal 1 al 3 dicembre, treGiornate di studio. Organizzate dal Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile, diretto dalla professoressa Gabriella Valera, presso il Dipartimento di scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione di via Filzi 14, intendono offrire un approfondimento importante all’interno dello stesso progetto per la promozione della cultura giovanile. La terza edizione del ciclo ‘Giovani Cultura e Istituzioni’ è rivolta a giovani che aspirano ad un futuro lavoro di tipo dirigenziale o manageriale nel campo dell’industria culturale e della pianificazione, direzione e realizzazione di progetti di ricerca.

Competenze trasversali
Le tre Giornate di Studio sono rivolte quindi a studenti universitari, dottorandi, dottori di ricerca e post-doc, giovani professionisti e operatori under 35 desiderosi di acquisire, come elemento qualificante della propria formazione, competenze trasversali, per cogliere la complessità e i mutamenti nelle pratiche culturali e di ricerca, crearsi un’ ‘agenda’ di problemi da utilizzare come filo conduttore della loro crescita. Le Giornate saranno strutturate in panel tematici (dal lavoro come valore al rapporto tra lavoro e globalizzazione, migrazioni e confini) con l’intervento di 25 giovani relatori provenienti da diverse università italiane e da molti altri Paesi del mondo.

Incontri aperti al pubblico
A conclusione del percorso sabato 3 dicembre sono in programma invece una tavola rotonda e una conferenza della giovane fotografa Francesca Loprieno. Entrambe sono aperte al pubblico a ingresso libero. La prima, alle 15, è intitolata ‘Quando il lavoro diventa altro’ ed esplorerà temi come la moderna schiavitù lavorativa e la condizione contemporanea del soggetto privato di un progetto di vita a lungo termine. La seconda, alle 18,30, sarà invece dedicata al tema ‘Processi di creazione condivisa. Creatività, immagine, fotografia’.

Francesca Loprieno
Relatrice la giovane artista Francesca Loprieno, che vive tra l’Italia e la Francia, la cui ricerca artistica si concentra sull'analisi dello spazio in relazione alle problematiche del viaggio e ai mutamenti dell'identità personale, collettiva ed emotiva. Laureata presso l'Accademia di Belle Arti di Roma in Fenomenologia dell'arte contemporanea, è ricercatrice presso l'Istituto IHEAP di Parigi. Nel giugno 2011 ha esposto un suo lavoro intitolato ‘Identi-kit’ alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte ‘Biennale di Venezia’.
Le giornate di studio sono sostenute anche dall’Associazione Poesia e Solidarietà, come approfondimento scientifico del Forum Mondiale dei Giovani Diritto di Dialogo, finanziato dalla Regione, dalla Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, della Banca di Cividale, da Duemilauno Agenzia Sociale, che gode di numerose partnership nazionali e internazionali.