20 giugno 2018
Aggiornato 09:30
Cronaca | L'incontro

Poste: Panontin, ampi margini per maggiore collaborazione

Nell'incontro è stato fatto il punto sulla collaborazione tra la Regione Friuli Venezia Giulia e Poste Italiane nell'ottica di rinvenire nuovi spazi utili per sfruttare il potenziale del Gruppo

Incontro tra Regione e Poste Italiane (© Diario di Trieste)

TRIESTE - L'assessore regionale alle Autonomie locali e al Coordinamento delle riforme Paolo Panontin ha incontrato nella sede postale di piazza Vittorio Veneto a Trieste il vicedirettore generale del Gruppo Poste Italiane Paolo Bruschi. All'appuntamento erano presenti anche il senatore Francesco Russo, la presidente del Comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena Ksenija Dobrila e il responsabile delle Relazioni istituzionali di Poste Italiane Giuseppe Antonio Fortunato.

Nell'incontro è stato fatto il punto sulla collaborazione tra la Regione Friuli Venezia Giulia e Poste Italiane nell'ottica di rinvenire nuovi spazi utili per sfruttare il potenziale del Gruppo. «Il punto di riferimento - ha rilevato Panontin - è il Protocollo d'intesa siglato due anni che ha tracciato l'avvio di un nuovo percorso comune». Secondo l'assessore, «ci sono ampi margini per poter lavorare e su cui far valere la prossimità ai cittadini che da sempre Poste Italiane vanta».
Mentre la presidente del Comitato paritetico Dobrila si è soffermata sull'importanza di applicare anche in campo postale tutte le previsioni dell'articolo 8 della legge di tutela della minoranza slovena, dal senatore Russo è giunta una valutazione positiva sull'attitudine di Poste Italiane ad adattarsi ai rapidi mutamenti che investono i bisogni dei cittadini e sull'attenzione che Poste Italiane sta dimostrando nei confronti dei territori.

Panontin e Bruschi hanno convenuto sull'utilità di darsi un nuovo appuntamento nei prossimi mesi per verificare quali siano i nuovi servizi che possono essere attivati a vantaggio della comunità del Friuli Venezia Giulia.
Al termine dell'incontro il vicedirettore di Poste Italiane ha visitato il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, allestito al piano terra del palazzo di piazza Vittorio Veneto.