23 gennaio 2021
Aggiornato 13:30
Grandi collaborazioni artistiche a Trieste

Teatro Verdi: nuova partnership dal Giappone e nuovo direttore artistico

A febbraio una produzione di ‘Cavalleria Rusticana’ e ‘Gianni Schicchi’ insieme alla giapponese Kitakyūshū City Opera. In questi giorni è stato anche nominato il nuovo direttore artistico: Paolo Rodda

TRIESTE - La Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi e la Kitakyūshū City Opera (K.C.O.) siglano un accordo di collaborazione nel 150 esimo anniversario dall’avvio delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia. Alla conferenza stampa svoltasi questa mattina al Teatro Verdi, sono intervenuti il Presidente della Kitakyushu City Opera Gudo Hasui, Carlo Antonio de Lucia, produttore e regista dello spettacolo delle opere ‘Cavalleria Rusticana’ e ‘Gianni Schicchi’ che il Verdi ospiterà a febbraio, e il Maestro Francesco Ledda, Presidente della Accademia Operistica Internazionale.
Per il Teatro Verdi sono intervenuti il Sovrintendente Stefano Pace e l’Assessore con delega ai Teatri Serena Tonel.

Non solo musica
«L’opera lirica – ha ricordato del Lucia – ha un linguaggio composto per il 90 percento da parole italiane, in qualunque lingua la parola ‘soprano’ si dice allo stesso modo, e così molte altre. Solo uno dei motivi per cui il teatro è un grande veicolo per la cultura italiana nel mondo, e permette di farla conoscere in maniera capillare superando confini e continenti».
A questo proposito, al di là del mero valore culturale, il progetto ha ricevuto anche il supporto del governo giapponese, gli auspici del Ministro per gli affari regionali Kuzo Yamamoto, del Sindaco della Città di Kitakyūshū Kengi Kitahashi e dell’Ambasciatore d’Italia in Giappone Domenico Giorgi. L’accordo è triennale, dal 2017 al 2019, e riguarderà attività di produzione e co-produzione, oltre che di formazione e didattica.

Due performance ‘multiculturali’
Primo appuntamento il 21 e il 23 febbraio, in cui il Teatro Verdi ospiterà una prima co-produzione firmata dalle due istituzioni teatrali, che arricchirà il Cartellone triestino di due titoli tra i più popolari del repertorio italiano: ‘Cavalleria Rusticana’ di Pietro Mascagni e ‘Gianni Schicchi’ di Giacomo Puccini. Nelle rappresentazioni saranno impegnati l'Orchestra e il Coro del Teatro Verdi, quest'ultimo verrà affiancato da una formazione corale giapponese,così come nel cast si alterneranno artisti giapponesi e italiani, interpretando così lo spirito fondante del Trattato di Amicizia Italia - Giappone e dell’antica collaborazione artistica fra i due paesi.
Qui maggiori informazioni sul 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia.

Paolo Rodda è il nuovo direttore artistico
Un’ulteriore novità per il teatro: la nomina del nuovo direttore artistico su proposta del Sovrintendente Stefano Pace. È stato quindi presentato il nuovo direttore in carica: il professor Paolo Rodda.
Triestino di nascita e formazione ( diploma di violino al Conservatorio Tartini) Paolo Rodda è legato al Verdi da un lungo rapporto, prima come violinista, poi dal 2003 alla gestione dell’attività artistica del Teatro ricoprendo diverse mansioni e ruoli.
Ha svolto attività concertistica in svariate formazioni cameristiche, eseguendo il repertorio dal barocco al contemporaneo. È titolare di cattedra di violino presso il Conservatorio Tartini.