18 agosto 2019
Aggiornato 19:00
L'intervento

Lauri (Sel): I dati sulle centraline ora sono accessibili a tutti on line

Si tratta di una scelta di trasparenza che viene incontro alle preoccupazioni della popolazione sulla qualità dell'aria sull'inquinamento diffuso e su quello derivante da impianti industriali inquinanti come la Ferriera
La Ferriera di Servola
La Ferriera di Servola Diario di Trieste

TRIESTE - «Contrariamente al passato, i dati sulla qualità dell'aria rilevati dall'Arpa nelle diverse centraline della città e della regione ora sono on-line e visibili direttamente da tutti i cittadini di Trieste e del Fvg: si tratta di una apprezzabile scelta di trasparenza che deve essere fatta conoscere a tutti perché viene incontro alle preoccupazioni della popolazione sulla qualità dell'aria sull'inquinamento diffuso e su quello derivante da impianti industriali inquinanti come la Ferriera».
Lo ha dichiarato Giulio Lauri, rappresentante di Sinistra Ecologia Libertà per il Friuli Venezia Giulia in Consiglio regionale, dopo la visita compiuta alla sede dell'Arpa di Trieste nel corso dell'Open day.

"Nel corso dell'incontro - ha aggiunto Lauri - è stato chiarito anche come la rete di monitoraggio della qualità dell'aria a Trieste sia conforme ai contenuti del D. Lgs. 155/2010, sia per quanto riguarda l'inquinamento diffuso, sia per quanto riguarda il controllo delle emissioni della Ferriera; anzi, attraverso la centralina Rfi, la Regione dispone di dati che oltre a essere del tutto attendibili, forniscono ulteriori elementi per monitorare, oltre alle emissioni degli impianti nell'ambiente esterno, che incidono sulla salute della popolazione, anche le variazioni nelle prestazioni degli impianti così come previsto dai nuovi e più restrittivi protocolli contenuti nella nuova Aia, permettendo di operare le opportune correlazioni. Sono stati chiariti, inoltre, significato e motivazioni della validazione dei dati misurati e le tempistiche necessarie, attività che costituiscono una ulteriore garanzia innanzitutto per i cittadini".

«Dalla visita abbiamo potuto capire come all'interno di Arpa ci siano strumentazioni all'avanguardia che ci consentono di prestare servizi anche ad altre Regioni e come vi operino validi scienziati e professionisti: tutta la politica regionale dovrebbe apprezzarlo e tenerne conto perché l'Agenzia dà con autorevolezza alla Regione tutti i dati per compiere le proprie scelte in
materia di protezione dell'ambiente. E' alla politica che spetta poi il compito di trarre le dovute conseguenze e di garantire ai cittadini una qualità ambientale in grado di tutelarne al massimo la salute»
, conclude il consigliere di Sel.