1 giugno 2020
Aggiornato 01:30
“Restitution Day”

809 mila Euro in 3 anni: la “donazione” degli M5S alle piccole imprese

Sergo: “Invitiamo i nostri “colleghi” a ridursi lo stipendio così come facciamo noi senza bisogno di una legge”. Ussai: “Anche il Pd lo diceva in occasione del referendum: ora lo mettano in pratica”

TRIESTE - 808.969,34 Euro, questa la cifra che i consiglieri regionali dell’M5S  dichiarano di aver risparmiato dal giorno in cui sono stati eletti nell'aprile 2013, versando attorno al 65% delle indennità al ‘Fondo per lo sviluppo’ della Regione Fvg. Fondi destinati a sostenere le piccole e medie imprese.
Così si pronunciano Elena Bianchi, Eleonora Frattolin, Ilaria Dal Zovo, Cristian Sergo e Andrea Ussai: «Gli stipendi dei consiglieri regionali devono essere adeguati a quello del sindaco di Trieste, capoluogo di Regione, pari cioè a 5.052 Euro al mese, al netto di aumenti derivanti da ulteriori indennità.

Tagliare le indennità
«Questa classe politica – esortano gli M5S - che a parole difende la credibilità delle istituzioni, dimostri un briciolo di coerenza almeno nel rispetto di quel 40 per cento di elettori italiani che il 4 dicembre scorso ha votato per tagliare le indennità agli eletti in Regione».
I giorni scorsi, i consiglieri hanno depositato un emendamento all’articolo 10 del Ddl 167 ‘Legge collegata alla manovra di bilancio 2017 – 2019’, in cui si chiede di passare da 6.300 euro mensili lordi ai 5.052 mensili lordi.

Un'idea condivisa col Pd
«Fino a pochi giorni fa – dichiara il primo firmatario, Andrea Ussai - battendosi per il Sì al referendum costituzionale, il Pd promuoveva con convinzione sui quotidiani, in tv e sui social network la necessità di contenere i costi di funzionamento delle istituzioni. Tra le misure da approvare con urgenza c’era anche il taglio delle indennità dei consiglieri regionali. Bene, oggi hanno l’occasione, almeno nel Friuli Venezia Giulia, di rispettare il volere di chi ha votato a favore di questa riforma».
«Da tre anni e mezzo – annuncia invece Sergo - invitiamo i nostri ‘colleghi’ a ridursi lo stipendio così come facciamo noi senza bisogno di una legge. Finora siamo stati del tutto ignorati dai politici di professione. Anzi, siamo stati regolarmente bacchettati per queste nostre proposte che sono state sempre bocciate perché - secondo gli esponenti di centrosinistra e di centrodestra - quello dei consiglieri è un lavoro importante che deve avere il «giusto» riconoscimento economico. Quando invece a sostenerlo era l'attuale sottosegretario al Governo Maria Elena Boschi, nessuno aveva da obiettare».

Restitution Day
Negli ultimi giorni i cinque consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle hanno bonificato, infatti, altri 73.993,29 euro. Sono risorse risparmiate dagli stipendi dei portavoce regionali del M5S nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto 2016, destinate a sostenere le piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia.
L’ottavo assegno (simbolico) sarà consegnato ai cittadini domenica 18 dicembre nel corso di un incontro pubblico che si terrà, dalle ore 16, nella sala Dora Bassi di Gorizia (via Garibaldi, 7).