25 maggio 2018
Aggiornato 16:30
Trieste, 31 dicembre 2016

Contro il terrorismo, le nuove ordinanze del Comune per la notte di Capodanno

Alla luce degli eventi terroristici, il Comune emana altre ordinanze, più restrittive, per assicurare la pubblica sicurezza, specialmente durante l’evento in Piazza Unità

nuove ordinanze del Comune per la notte di Capodanno (© Adobe Stock - nd3000)

TRIESTE - Ben cinque, le ordinanze emanate dal Comune per assicurare ai cittadini un Capodanno 2017 in assoluta sicurezza. Come annunciato, il fulcro della festa sarà Piazza Unità con Radio Company e i fuochi accompagnati da musica, si prevedono quindi presenze record, di ogni età.
Per assicurare l’incolumità di tutti, le ordinanze prevedono oltre a una serie di limitazioni riguardo al lancio di botti, petardi e fuochi d'artificio,  il già noto divieto di portare con sé contenitori per bevande (ma anche agli esercenti di venderli) che non siano di carta o di plastica (e perciò non di vetro o di latta) all'interno di un'area circostante la zona della Festa principale di piazza dell'Unità, nonché la già sempre attuata chiusura al traffico delle Rive.

Misure anti terrorismo per il traffico
Stavolta però, per una maggior precauzione riguardo alla sicurezza generale e a seguito di quanto stabilito nel corso di una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, comprenderà una fascia temporale di divieto di transito leggermente più ampia (a partire dalle 21.30 anziché dalle 22.30 come inizialmente previsto in una precedente Ordinanza del 19 dicembre) per tutti i veicoli e, inoltre, una fascia ‘fisica’ di divieto di percorrenza più estesa, comprendente in sostanza l'intero asse delle Rive, da piazza Libertà-Corso Cavour fino a Riva Ottaviano Augusto, per quanto concerne invece i mezzi (camion, Tir) di massa superiore alle 7,5 tonnellate. Derogati i mezzi appartenenti a Trieste Trasporti.
Vietata anche la sosta e la fermata per tutti i veicoli fino alle19 del 2 gennaio in piazza Piccola e in via della Muda Vecchia (ambo i lati).

I «botti»
Il lancio di botti e fuochi d'artificio è fonte generale di pericolo per il rischio di procurare gravi danni a cose o lesioni alle persone, ma non solo. Il problema è anche relativo al rumore provocato dagli scoppi e il disturbo alla quiete pubblica che ne consegue, oltre agli effetti traumatici agli animali. È stato perciò disposto il divieto dell'utilizzo di fuochi d'artificio, sparo di petardi, mortaretti, razzi e altri artifici pirotecnici di qualsiasi natura o genere, su tutto il territorio comunale, dalle 16 del 30 dicembre alle  23.30 del 31 dicembre e dall' 1 alle 24 del 1 gennaio 2017. Questo, in linea con il vigente Regolamento per la tutela e il benessere degli animali, che impegna il Comune a reprimere qualsiasi comportamento lesivo della loro integrità psico-fisica.
Vietata in modo particolare l’esplosione di petardi e simili dalle 23:30 del 31 all’1 del 1 gennaio in tutta l’area che va da Piazza della Borsa a Riva Mandracchio.
Sanzioni da 25 a 150 Euro per i trasgressori con ammesso il pagamento in misura ridotta pari a Euro 50,00.