25 maggio 2018
Aggiornato 16:30
La replica

Panontin corregge la 'dimenticanza' dell'assessore Roberti

"Le risorse per la sicurezza annunciate dal Comune di Trieste sono sono i fondi deliberati e stanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia proprio per questo scopo": così l'assessore regionale

L'assessore Paolo Panontin (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «Fa piacere rilevare che il Comune di Trieste mette a disposizione dei cittadini 250 mila euro di contributi per gli interventi di sicurezza nelle abitazioni: sono i fondi deliberati e stanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia proprio per questo scopo, puntando ad assicurare in maniera concreta maggiore sicurezza alle persone, specie alle fasce più fragili della popolazione». Lo afferma l'assessore regionale alle Autonomie locali, Paolo Panontin, ricordando che la Giunta regionale ha approvato, quest'anno, il Programma regionale di finanziamento in materia di Politiche di sicurezza, per il quale ha stanziato 2,5 milioni di euro.
 
Nel Piano predisposto dall'amministrazione regionale sono state definite anche le modalità attraverso le quali i cittadini possono richiedere, dal 1 gennaio 2017, il rimborso delle spese sostenute per l'acquisto, l'installazione e l'attivazione di sistemi di sicurezza, quali antifurto, antirapina, antintrusione e videosorveglianza.
«Abbiamo stabilito - precisa Panontin - che le domande vadano presentate ai Comuni di residenza. Spero pertanto che le Amministrazioni comunali ricevano molte richieste e che molte di esse possano ottenere un esito positivo. Lo spirito del Programma si concretizza nella collaborazione tra Regione e Comuni, istituzioni preposte in modo diverso ma - conclude - convergente alla sicurezza dei cittadini».