24 ottobre 2018
Aggiornato 03:30

Sei mesi di Dipiazza: eventi, mercati, riqualificazione urbana e regolamenti da modificare

Giorgi presenta i risultati del 2016: le iniziative commerciali, i mercatini, l’acquisizione di Porto Vecchio e Caserma Polstrada. Previsti alcuni passi indietro sui discussi provvedimenti in tema ‘Movida’ e ‘Artisti di strada’
Lorenzo Giorgi, Piero Camber, Fabio Lorenzut, Romana Meula
Lorenzo Giorgi, Piero Camber, Fabio Lorenzut, Romana Meula (Comune di Trieste)

TRIESTE - A metà del 2016 Roberto Dipiazza torna a presiedere la giunta comunale. Sei mesi sono trascorsi ed ecco l’elenco delle iniziative per Trieste operate finora, illustrate il 30 dicembre dall’assessore comunale al Commercio ed eventi correlati, Mercati, Patrimonio e demanio, Contratti e affari generali, Volontariato e Decentramento Lorenzo Giorgi.

Il commercio
‘Sei mesi di azioni positive per la città’ è il titolo dell’articolato report che l’assessore ha presentato insieme al Vicesegretario generale Fabio Lorenzut, la direttrice dell'Area Servizi al Cittadino Romana Meula, e il consigliere capogruppo Piero Camber.
Centinaia, i provvedimenti portati in Giunta in questi pochi mesi, e da subito Giorgi porta l’attenzione su uno di questi, non sufficientemente pubblicizzato e sfuttato: il ‘commercio sotto le stelle’, che semplificava la normativa vigente e permetteva ai commercianti di esporre la merce fuori dal negozio. Forse il periodo era quello giusto (le festività natalizie) ma probabilmente non il clima. L’iniziativa sarà comunque valida fino all’8 gennaio e può essere un’ottima occasione, per gli esercenti, di riscattarsi dalla ‘bonaccia’ dopo le feste.

Mercati itineranti
Grande, invece, il successo dei  mercatini ‘diffusi’, non solo quelli natalizi ma anche la Fiera di San Nicolò, l’autunnale  Mercato Francese e la Kaiserfest. Preziose le ricadute per il commercio stanziale, e sono stati instaurati contatti con Merano e Trento per più ampie iniziative da sviluppare il prossimo anno, tra cui l'illuminazione natalizia a tutto il ‘fronte mare’ delle Rive.
Ci si propone inoltre di riportare in auge, dopo 10 anni, anche il Mercato Ambulante Europeo che aveva ottenuto all'epoca un ampio consenso. Importanti riscontri anche per Centri in Via e Insieme a Opicina mentre si sta sviluppando quello di San Giacomo, cose che fanno sperare in una fioritura di mercati rionali nel 2017.

Mercati stabili
Il discusso mercato ittico, probabilmente da ricollocare in Porto Vecchio nel Magazzino 30 in data da destinarsi, è stato riaperto in 10 giorni come atto d’esordio dalla Giunta, che ha in seguito completato la messa a norma degli impianti del Mercato Ortofrutticolo all'Ingrosso (la cui sede verrà forse spostata all’ex Duke di via Ressel). Non ultima, la soddisfazione di aver ripopolato (semplificando la normativa) e reso sede di eventi culturali il Mercato Coperto di via Carducci, anche se la riqualificazione vera e propria è in corso d’opera.
Si sta inoltre attuando un’iniziativa in collaborazione con la Confcommercio e con l'utilizzo di fondi Pisus per la collocazione (a cominciare dall'asse via Trento-via Torino) delle apparecchiature di ‘Ebeacon’, un sistema di piccoli ‘radiofari’ in grado di inviare agli smartphone proposte commerciali relative agli esercizi in loco.

Patrimonio
Venendo al settore ‘Patrimonio’ si è ufficializzato il 31 dicembre il ‘passaggio’ al Comune del Porto Vecchio e dell'ex Caserma della Polstrada di Roiano, che sarà demolita in primavera. Si auspica anche l’alienazione dell'area dell'ex Fiera, valutata sui 10 milioni di Euro, per la quale è in fase di predisposizione il relativo bando. Sarà inoltre affidata agli studenti, tra cui i ‘cadetti’ del Nautico, la risistemazione degli alloggi ex Erdisu, nell'area Urban.
C’è inoltre l’intenzione di modificare l’assetto delle Circoscrizioni, per renderle più funzionali, e corrispondenti alla realtà urbana e abitativa odierna, in particolare la VI Circoscrizione, troppo penalizzata in tal senso.

Quattro regolamenti da revisionare
Giorgi ha ancora segnalato la necessità di revisionare quattro Regolamenti comunali, a partire da quello sulla ‘Movida’ (con sanzioni eccessive per gli esercenti) e sul funzionamento del Mercato Coperto (le ultime norme risalgono al 1982); e ancora il 'famoso' regolamento sugli ‘Artisti di strada’ per i grandi eventi da tenersi in città, che va modificato per consentire un maggior sviluppo della vocazione a diventare in tutto e per  tutto una 'città turistica' e aperta.