21 ottobre 2019
Aggiornato 05:00
Il riciclo nel 2017

Smaltire il Capodanno - il giorno dopo

Oltre al post sbronza e ai chili in più, lo smaltimento più immediato è quello dei rifiuti dopo la festa, da buttare via insieme all’anno vecchio. I consigli di AcegasApsAmga per iniziare l’anno nel rispetto dell’ambiente
Smaltire il Capodanno
Smaltire il Capodanno

TRIESTE – Mentre tutti pensano a imbastire il cenone di Capodanno, AcegasApsAmga si focalizza sul dopo: il surplus di rifiuti da smaltire. Ecco quindi i consigli per iniziare il 2017 nell’ordine e nel rispetto per l’ambiente e per gli altri.

Il cenone e il brindisi
E’ il momento dell’ultimo rintocco, si prepara lo spumante e prontamente viene stappato allo scoccare del nuovo anno. Il brindisi e gli auguri non devono però distrarre, una volta vuotate, le bottiglie e la gabbietta vanno conferiti nei contenitori per vetro e lattine, mentre il tappo di sughero è un rifiuto organico che può essere abilmente riutilizzato anche in casa in modi più o meno creativi.
Mediamente il 43% dei rifiuti prodotti dagli italiani nel corso delle festività natalizie è costituito dal cibo: si stima infatti che in Italia tra Natale e Capodanno sono circa 440mila le tonnellate di cibo che finiscono nella spazzatura.

Meno avanzi, più attenzione ai bisognosi
Ridurre gli sprechi di cibo permette non solo un sensibile risparmio sull’economia domestica, ma porta anche alla diminuzione della produzione dei rifiuti. Inoltre è sempre possibile aiutare le Associazioni volontarie locali che gestiscono le mense per i poveri, portando loro le pietanze non consumate nel corso dei tradizionali cenoni e pranzi.

Attenti ai crostacei
Quando non possibile, è importante fare attenzione a differenziare correttamente, distinguendo i vari rifiuti, non tutto ciò che arriva nel piatto, infatti, è organico: nel tipico cenone a base di pesce le lische, gli scarti dei crostacei, e simili vanno conferiti nei contenitori per l’umido, al contrario i gusci dei molluschi (come le valve delle cozze) non sono compostabili e devono andare nei cassonetti riservati al rifiuto secco non riciclabile.

I fuochi d’artificio
Ma a qualunque Capodanno che si rispetti non potranno mancare fuochi d’artificio in molteplici varianti. E’ importante ricordare però che si tratta di prodotti potenzialmente pericolosi e che vanno utilizzati con le dovute precauzioni, oltre che nel rispetto degli altri, sia uomini che animali. Che si tratti di fontane, petardi o bengala, una volta utilizzati ed esauriti, vanno conferiti nel contenitore del rifiuto secco non riciclabile; in caso però non siano esplosi non devono assolutamente essere conferiti nei contenitori dei rifiuti: trattandosi di sostanze pericolose ed esplosive è importante contattare ditte specializzate o i vigili del fuoco.

No agli abbandoni in strada
AcegasApsAmga ricorda, infine, che in nessun caso i rifiuti vanno abbandonati sulla pubblica via. L’inciviltà di chi lascia i rifiuti in strada è un costo per la collettività che può essere prevenuto avvalendosi anche del servizio gratuito di raccolta a domicilio degli ingombranti (mobili, grandi elettrodomestici, divani, etc) chiamando il numero verde 800.955.988 (chiamata gratuita da telefono fisso e cellulare) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, sabato dalle 8 alle 18.