15 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Ziberna, servizio raccolta carcasse fauna selvatica ai privati

L'incarico affidato al Corpo Forestale Regionale comporterebbe oneri superiori rispetto all'esternalizzazione e distrarrebbe personale altamente qualificato da compiti quali la vigilanza del territorio e la lotta agli incendi boschivi
Ziberna, servizio raccolta carcasse fauna selvatica ai privati
Ziberna, servizio raccolta carcasse fauna selvatica ai privati (ziberna.it)

TRIESTE - «La giunta regionale affidi la raccolta, il trasporto e lo smaltimento di carcasse della fauna selvatica morta ad uno o più soggetti privati in regime di convenzione, al fine di contenere le spese e migliorare la qualità del servizio». E' quanto chiede il vicepresidente del Gruppo Forza Italia in Consiglio regionale, Rodolfo Ziberna, che sul tema ha presentato un'interrogazione alla Giunta.

«La legge regionale 24/1996 - rileva Ziberna - dispone che "la Regione provvede alla raccolta, al trasporto e allo smaltimento della fauna selvatica abbattuta in attuazione di provvedimenti di deroga di cui alla legge regionale 14 giugno 2007, N. 14 (Legge comunitaria 2006), e della fauna morta per caso fortuito o di forza maggiore». Un compito che (prima della LR 26/2015 di riordino delle Autonomie Locali) era allocato in capo all'Ente Provincia ed era esercitato in collaborazione con il Corpo Forestale Regionale. Ogni Provincia esercitava tale compito in forma differenziata l'una dall'altra, tenendo conto delle singole prassi amministrative, risorse e tipologia del territorio.

«Si tratta indubbiamente di un servizio che dovrebbe necessariamente essere assicurato e svolto con rigorosa
continuità e reso omogeneo sul territorio regionale, tenuto conto dei criteri di efficienza, efficacia ed economicità. E' evidente che se questo compito fosse svolto dal Corpo Forestale Regionale comporterebbe oneri significativamente superiori rispetto all'esternalizzazione e, inoltre, distrarrebbe personale altamente qualificato dai compiti assegnati, come, ad esempio, la vigilanza del territorio e la lotta agli incendi boschivi. Oltretutto, con l'attuale dotazione di organico, compreso il personale recentemente trasferito dalle Province, non sarebbe possibile garantire su tutto il territorio un servizio dedicato efficiente e continuo, salvo un congruo aumento di personale»
.

«Per questo - conclude Ziberna - chiedo alla Giunta regionale di valutare l'affidamento del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento della fauna selvatica morta ad uno o più soggetti privati in regime di convenzione, vista anche l'esperienza positiva attuata dalla Provincia di Pordenone».