17 novembre 2018
Aggiornato 22:30

Ziberna: «I sindaci boccino il piano sanitario dell'Azienda Isontina-Bassa friulana»

Secondo il consigliere, si prevede un numero di assunzioni ridicolo e si vuole evitare l'applicazione della legge per la stabilizzazione del personale precario.

TRIESTE - In arrivo il nuovo piano sanitario dell'Azienda Isontina-Bassa friulana. Secondo Rodolfo Ziberna, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, si tratta de  «L’ennesima presa in giro per gli ospedali di Gorizia e Monfacone. A fronte di una sempre più grave carenza di medici e infermieri non solo viene previsto un numero di assunzioni ridicolo ma, addirittura si vuole evitare l'applicazione della legge per la stabilizzazione del personale precario. Appare ovvio a tutti che la prima conseguenza sarà una dequalificazione del servizio sanitario».

Ridimensionamento per giustificare futuri tagli
«Con una scellerata politica sul personale, riduzione di orari e presunta razionalizzazione dei vari segmenti sanitari – aggiunge Ziberna - si sta scientemente ma in maniera subdola cercando di ridimensionare i servizi per giustificare successivi tagli, sulla pelle dei cittadini e degli operatori sanitari. Dobbiamo fermare questo scempio».
Il consigliere si rivolge quindi ai sindaci dell'Isontino e della Bassa Friulana invitandoli a rifiutare questa strategia, a votare contro il piano attuativo locale dell'Azienda sanitaria e a intraprendere nuove azioni per tutelare la qualità dei servizi sanitari.
«Questo piano sanitario - conclude Ziberna - va bocciato per difendere la salute dei nostri cittadini».