22 ottobre 2018
Aggiornato 03:30

Trieste Film Festival 2017, dal 20 al 28 gennaio

Un evento cinematografico nato 28 anni fa, quest’anno ospita l’acclamato “The Teacher” di Hřebejk e l’ultima pellicola di Kusturica
Locandina del 28esimo Trieste Filmfestival
Locandina del 28esimo Trieste Filmfestival (Trieste Filmfestival)

TRIESTE - Torna dal 20 al 29 gennaio il Trieste Film Festival, primo e più importante appuntamento italiano con il cinema dell'Europa centro orientale, giunto quest'anno alla 28esima edizione, diretta da Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo. Nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino (l'edizione ‘zero’ è datata 1987), il festival continua ad essere da quasi trent'anni un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti – se non addirittura sconosciuti – al pubblico italiano, e più in generale a quello ‘occidentale’. Più che un festival, un ponte che mette in contatto le diverse latitudini dell'Europa del cinema, scoprendo in anticipo nomi e tendenze destinate ad imporsi nel panorama internazionale.

Apertura
Ad aprire il festival sarà, venerdì 20 gennaio, l’anteprima fuori concorso di ‘The teacher’, il nuovo film di Jan Hřebejk (autore candidato all'Oscar per il miglior film straniero nel 2000 con Divided We Fall), prossimamente in uscita nelle sale italiane distribuito da Satine Film. Un apologo, ispirato a una storia vera, venato di umorismo grottesco capace di trascendere ogni coordinata di regime politico (siamo a Bratislava, nella Cecoslovacchia del 1983 che inizia a sbirciare oltre la cortina di ferro e il Socialismo reale) attraverso una memorabile figura di insegnante soltanto all’apparenza mite e rassicurante… Un ruolo che è valso all’interprete Zuzana Mauréry il premio per la migliore attrice all’ultimo Festival di Karlovy Vary.

Chiusura
La chiusura sarà invece affidata all’ultimo film di Emir Kusturica, ‘On the milky road’: una storia d’amore ‘bigger than life’, sullo sfondo di una non meglio precisata guerra civile (che non può non far pensare, però, al conflitto jugoslavo), interpretata dallo stesso Kusturica e da Monica Bellucci, nei panni di una misteriosa donna italiana… Un film che conferma il talento visivo dell’autore di Underground, un cineasta che come pochi altri ha saputo creare negli ultimi trent’anni un immaginario inconfondibile.
Nucleo centrale del programma si confermano i tre concorsi internazionali dedicati a lungometraggi, cortometraggi e documentari: a decretare i vincitori, ancora una volta, sarà il pubblico del festival.

I luoghi del festival
I film saranno proiettati alla Sala Tripcovich (Largo Città di Santos, 1), al Teatro Miela (Piazza Duca degli Abruzzi, 3), al Magazzino delle Idee (Corso Cavour 271) e all’Antico Caffè San Marco (Via Cesare Battisti, 18) registi, attori e produttori presenti al festival incontreranno il pubblico e la stampa, il 21 e poi ogni giorno dal 24 al 28 gennaio, alle 11.
Il programma è consultabile qui.