16 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

M5S: Dal Zovo, fare chiarezza su pubblicità prezzi carburanti

Recentemente la Guardia di Finanza ha scoperto che alcuni gestori del Goriziano esponevano congiuntamente sulla carreggiata sia i prezzi nazionali che regionali traendo in inganno gli automobilisti residenti fuori regione sulla convenienza dei prezzi praticati
M5S: Dal Zovo, fare chiarezza su pubblicità prezzi carburanti
M5S: Dal Zovo, fare chiarezza su pubblicità prezzi carburanti (Adobe Stock)

GORIZIA - «Recentemente la Guardia di finanza, nella sua azione di verifica del rispetto della normativa vigente in materia di pubblicità dei prezzi da parte dei distributori di carburante, ha scoperto che alcuni gestori del Goriziano esponevano congiuntamente sulla carreggiata sia i prezzi nazionali che regionali, traendo in inganno gli automobilisti non residenti nel Friuli Venezia Giulia sulla convenienza dei prezzi effettivamente praticati. I benefici - è bene sottolinearlo - sono riservati infatti alle sole persone fisiche residenti nella Regione. Questo tipo di concorrenza
sleale danneggia la maggior parte dei gestori che rispettano la legge. Allo stesso tempo va segnalato chi, attraverso forme di pubblicità ingannevole, danneggia lavoratori e turisti che arrivano da fuori regione. È necessario che la Giunta Serracchiani faccia chiarezza su tutta questa materia»
. A chiederlo, con una interrogazione, è la consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle Ilaria Dal Zovo.

«Vogliamo sapere se e quando l'Esecutivo regionale ritenga di procedere con l'emanazione di nuove linee di indirizzo
applicativo della normativa regionale in materia. La Giunta deve inoltre spiegare
- aggiunge Dal Zovo - se sono già state avviate attività di controllo da parte della competente struttura regionale».

Tutto è partito da una richiesta di chiarimenti da parte di un gestore di Gorizia. In merito all'esposizione dei prezzi
praticati dei carburanti visibili dalla carreggiata, il ministero dello Sviluppo economico (Mise) nel luglio scorso ha precisato «preliminarmente che per prezzo praticato deve intendersi il prezzo nazionale e non quanto effettivamente pagato al consumatore al netto di sconti, abbuoni o contribuzioni. Inoltre alla luce di quanto indicato all'art.2 e all'art. 5 del DM 17 gennaio 2013 (oggetto del quesito) i prezzi da esporre in modo visibile dalla carreggiata siano quelli praticati intesi come sopra e che i prezzi al netto del/dei contributi possano essere esposti all'interno dell'area di rifornimento, secondo le modalità più opportune valutabili anche dalla regione medesima».

«Ad ora - sottolinea la consigliera del M5S - sul sito istituzionale della Regione non ci sono ancora le informazioni
necessarie riguardanti la corretta esposizione dei prezzi, come indicato dal Mise in una circolare del 2013 e nel parere del luglio scorso, e nessuna informativa è pervenuta ai gestori degli impianti. Inoltre
- conclude Dal Zovo - bisogna dare prontamente comunicazione di eventuali disposizioni applicative impartite dalle autorità statali, anche per prevenire comportamenti irregolari che non solo danneggiano i cittadini ma gli stessi operatori».