1 giugno 2020
Aggiornato 02:00
La soddisfazione di Serracchiani e Santoro

La Regione ottiene la sostituzione degli Intercity tagliati con due regionali veloci

L'operazione sarà a costo zero per le casse pubbliche. I due nuovi convogli sulla tratta Mestre-Trieste avranno gli stessi orari dei treni soppressi
Serracchiani e Santoro
Serracchiani e Santoro Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - «Saranno inseriti, a costo zero per la Regione e a partire da lunedì della prossima settimana, due treni regionali veloci nella tratta Mestre-Trieste, sostituendo negli stessi orari gli intercity tagliati». A darne notizia è la presidente della Regione Debora Serracchiani, al termine del vertice svoltosi a Roma per trovare una soluzione al problema venutosi a creare in Friuli Venezia Giulia a seguito della decisione assunta a livello nazionale. Oltre alla presidente e all'assessore regionale ai Trasporti Mariagrazia Santoro, alla riunione erano presenti anche gli amministratori delegati del gruppo FS Renato Mazzoncini e quello di Trenitalia Barbara Morgante.

I nuovi treni avranno gli stessi orari degli Intercity
Gli Intercity 734 con partenza da Trieste alle 22.06 e arrivo a Mestre alle 0.05 e quello numero 735 in partenza da Mestre alle 5.50  e arrivo a Trieste alle 7.46, saranno sostituiti da due treni regionali veloci che osserveranno le stesse fermate agli stessi orari dei treni soppressi.
«Il vertice è stato estremamente soddisfacente - ha dichiarato Serracchiani al termine della riunione - perché si sono colte le necessità del territorio legate a questi due collegamenti. È importante che il ripristino avvenga senza costi aggiuntivi sia per i cittadini che per la Regione, in quanto il collegamento farà parte del contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia»«Siamo soddisfatti del positivo incontro con la Regione Friuli Venezia Giulia - ha dichiarato l'ad di Trenitalia Barbara Morgante al termine del vertice - e del concreto risultato conseguito. La soluzione individuata consente infatti  di conservare due collegamenti ferroviari che la Regione e i cittadini ritengono importanti».

Non ci saranno costi aggiuntivi per i pendolari
La riunione è stata anche l'occasione per focalizzare l'attenzione su un altro importante tema, quello legato al polo
intermodale di Ronchi dei Legionari, del quale lunedì è prevista la cerimonia di posa della prima pietra. «Anche in questo caso - ha aggiunto Serracchiani - è stata ribadita la strategicità dell'opera, già interamente finanziata e contrattualizzata ed è stata trovata con i vertici di FS e Trenitalia una piena condivisione del progetto e della necessità di definire gli sviluppi futuri del traffico ferroviario».
Anche per l'assessore regionale ai Trasporti Mariagrazia Santoro, l'incontro è stato estremamente positivo. Il ripristino della tratta, grazie all'inserimento dei due treni regionali veloci, permette infatti di ottenere un altro importante risultato. «Gli abbonati al trasporto regionale - spiega Santoro - potranno utilizzare la tratta senza aggravio di costi, mentre in passato salendo a bordo degli Intercity, avrebbero dovuto acquistare un altro biglietto».