19 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

Ferriera: Dipiazza la smetta di lacerare la città e sia sindaco di tutti

"Attorno alla Ferriera si è creato un clima molto pesate, che ha nel sindaco il principale responsabile. Deve uscire dal tunnel della campagna elettorale"
Il Pd attacca il sindaco sulla Ferriera
Il Pd attacca il sindaco sulla Ferriera (Diario di Trieste)

TRIESTE - «Dipiazza la smetta di lacerare la città e faccia il sindaco di tutti. Sia interlocutore serio con la proprietà della Ferriera e non provi più a prendere in giro la gente». Lo affermano la segretaria regionale del Pd Antonella Grim, Roberto Treu e Marco Cernich, del Pd di Trieste, che venerdì hanno incontrato i rappresentanti della rsu della Ferriera di Servola Fim, Fiom e Uilm (all’incontro erano presenti Umberto Salvaneschi e Thomas Trost).
«Abbiamo voluto e chiesto noi ai rappresentanti sindacali questo incontro – spiegano Grim e Treu – perché volevamo avere un quadro completo della situazione interna allo stabilimento in questa fase così delicata. Attorno alla Ferriera si è creato un clima molto pesate, che ha nel sindaco Dipiazza il principale responsabile. Dipiazza deve uscire dal tunnel della campagna elettorale e iniziare a fare il sindaco di tutti, anche dei 700 lavoratori che vivono grazie allo stabilimento servolano e alle loro famiglie».

«Il sindaco dovrebbe essere un interlocutore serio per l’azienda e invece continua a rilasciare dichiarazioni gravi e irresponsabili – evidenzia Grim - come quando racconta che se la Ferriera dovesse chiudere non ci sarebbero problemi, perché assumerebbe lui centinaia di lavoratori in Comune o in qualche negozio monomarca. Sono affermazioni che denotano una leggerezza e una mancanza di serietà veramente incredibili. La situazione della Ferriera, a differenza di quanto pensa Dipiazza, è complessa e richiede risposte complesse, articolate e serie».
Secondo Grim e Treu «lo abbiamo sempre detto e continuiamo a ribadirlo: Trieste non potrebbe permettersi una crisi occupazione di tale portate, quando già ci sono fin troppe persone alla ricerca di un lavoro. L’unica strada possibile è la tutela dei posti di lavoro, alla pari della tutela della salute delle persone e dell’ambiente: tre fattori che vanno coniugati all’interno di un percorso serio e responsabile. Dipiazza sta invece creando un clima di tensione molto alto, che sta lacerando la città. Per questo accogliamo a facciamo nostro l’appello rivolto oggi dai rappresentanti sindacali a tentare di parlare di Ferriera in modo serio, uscendo dalle strumentalizzazioni e dalla demagogia, per evitare di arrivare a uno scontro sociale molto pericoloso. In questa città – continuano Grim e Treu – c’è chi fomenta il clima di tensione e ciò è grave».

Secondo Treu «è innegabile che il progetto industriale stia portando a significativi miglioramenti relativamente all’impatto ambientale, con il rientro dei valori all’interno dei parametri previsti dall’Aia. Ciò non toglie la necessità di continuare a vigilare e a interloquire con l’azienda, per superare le eventuali criticità, ma in un’ottica costruttiva e non strumentale».