22 maggio 2018
Aggiornato 23:00
La posizione del Pd

Ferriera: Dipiazza la smetta di lacerare la città e sia sindaco di tutti

"Attorno alla Ferriera si è creato un clima molto pesate, che ha nel sindaco il principale responsabile. Deve uscire dal tunnel della campagna elettorale"

Il Pd attacca il sindaco sulla Ferriera (© Diario di Trieste)

TRIESTE - «Dipiazza la smetta di lacerare la città e faccia il sindaco di tutti. Sia interlocutore serio con la proprietà della Ferriera e non provi più a prendere in giro la gente». Lo affermano la segretaria regionale del Pd Antonella Grim, Roberto Treu e Marco Cernich, del Pd di Trieste, che venerdì hanno incontrato i rappresentanti della rsu della Ferriera di Servola Fim, Fiom e Uilm (all’incontro erano presenti Umberto Salvaneschi e Thomas Trost).
«Abbiamo voluto e chiesto noi ai rappresentanti sindacali questo incontro – spiegano Grim e Treu – perché volevamo avere un quadro completo della situazione interna allo stabilimento in questa fase così delicata. Attorno alla Ferriera si è creato un clima molto pesate, che ha nel sindaco Dipiazza il principale responsabile. Dipiazza deve uscire dal tunnel della campagna elettorale e iniziare a fare il sindaco di tutti, anche dei 700 lavoratori che vivono grazie allo stabilimento servolano e alle loro famiglie».

«Il sindaco dovrebbe essere un interlocutore serio per l’azienda e invece continua a rilasciare dichiarazioni gravi e irresponsabili – evidenzia Grim - come quando racconta che se la Ferriera dovesse chiudere non ci sarebbero problemi, perché assumerebbe lui centinaia di lavoratori in Comune o in qualche negozio monomarca. Sono affermazioni che denotano una leggerezza e una mancanza di serietà veramente incredibili. La situazione della Ferriera, a differenza di quanto pensa Dipiazza, è complessa e richiede risposte complesse, articolate e serie».
Secondo Grim e Treu «lo abbiamo sempre detto e continuiamo a ribadirlo: Trieste non potrebbe permettersi una crisi occupazione di tale portate, quando già ci sono fin troppe persone alla ricerca di un lavoro. L’unica strada possibile è la tutela dei posti di lavoro, alla pari della tutela della salute delle persone e dell’ambiente: tre fattori che vanno coniugati all’interno di un percorso serio e responsabile. Dipiazza sta invece creando un clima di tensione molto alto, che sta lacerando la città. Per questo accogliamo a facciamo nostro l’appello rivolto oggi dai rappresentanti sindacali a tentare di parlare di Ferriera in modo serio, uscendo dalle strumentalizzazioni e dalla demagogia, per evitare di arrivare a uno scontro sociale molto pericoloso. In questa città – continuano Grim e Treu – c’è chi fomenta il clima di tensione e ciò è grave».

Secondo Treu «è innegabile che il progetto industriale stia portando a significativi miglioramenti relativamente all’impatto ambientale, con il rientro dei valori all’interno dei parametri previsti dall’Aia. Ciò non toglie la necessità di continuare a vigilare e a interloquire con l’azienda, per superare le eventuali criticità, ma in un’ottica costruttiva e non strumentale».

Supplemento alla testata giornalistica «Diario del FVG» registrata presso il Tribunale di Udine n. 11/2016 del 14/08/2016