22 maggio 2018
Aggiornato 23:30
Il 26 gennaio

Trieste presenta il suo porto a Vienna

Il presidente dell'Authority portuale dell'Adriatico orientale, Zeno D'Agostino, ha promosso un evento ad hoc per presentare le nuove opportunità che lo scalo portuale può offrire al mercato austriaco

TRIESTE - Il presidente dell'Authority portuale dell'Adriatico orientale, Zeno D'Agostino, ha promosso un evento ad hoc per presentare le nuove opportunità che il porto di Trieste può offrire al mercato austriaco. A darne notizia l'Ansa. L'incontro, patrocinato della Regione Friuli Venezia Giulia e organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Tedesca, si svolgerà il 26 gennaio a Palazzo Metternich, sede dell'Ambasciata d'Italia a Vienna.

I presenti
I lavori saranno aperti dall'ambasciatore d'Italia in Austria, Giorgio Marrapodi, dalla presidente del Fvg, Debora Serracchiani e da Alessandro Marino, segretario della Cciaa Italo-Tedesca. Dopo la presentazione dello scalo giuliano a cura di D'Agostino, gli interventi di Erik Regter (Rail Cargo Austria Group), Frederik Wexel (Msc Austria) e Oliver Wagner (Associazione Austriaca degli Spedizionieri) e di un rappresentante del Dipartimento Trasporti della Camera dell'Economia Austriaca di Vienna.

Verso il futuro
«Con questa presentazione - commenta D'Agostino all'Agenzia - vogliamo far vedere quanto è stato fatto negli ultimi anni e quale potenziale di crescita può avere il porto per il mercato austriaco. Oltre al ruolo chiave svolto dal Gruppo Tal/Siot con l'oleodotto transalpino, da sempre strategico per l'approvvigionamento energetico dell'Austria, Trieste offre molti altri vantaggi, finora non promossi a sufficienza». Nel 1857 Vienna e Trieste furono collegate dalla Ferroviaria meridionale, la Suedbahn. Dopo 160 anni le due città, secondo D'Agostino «possono festeggiare questo anniversario, rilanciando un nuovo connubio economico e culturale che guardi al futuro, partendo proprio dall'elemento che le ha unite in origine, la ferrovia».