26 agosto 2019
Aggiornato 11:30
appuntamenti con le comunità

Il Vicesindaco Roberti ha incontrato il Presidente della Comunità Ebraica Salonichio

Fondamentale ci siano buoni rapporti e reciproca collaborazione nel rispetto delle proprie culture. Tra le diverse tematiche trattate, particolare rilevanza è stata data al tema della sicurezza e della vigilanza

TRIESTE - Nell'ambito degli appuntamenti con le comunità presenti a Trieste, il Vicesindaco Pierpaolo Roberti ha incontrato il Presidente della Comunità Ebraica, Alessandro Salonichio, assieme al Vice Presidente, Nathan Israel e il dott. Livio Vasieri che nella comunità si occupa delle attività culturali.

La storia degli ebrei a Trieste
Nell'occasione sono stati ripercorsi i periodi storici della presenza degli ebrei in città, che risale al 1800, quando la comunità era molto più numerosa grazie ai traffici portuali. «Tuttora è ben introdotta a Trieste – commenta il Vicesindaco - varie infatti le attività che la comunità svolge in città». Oltre al Tempio, la comunità ebraica è attiva sul territorio con una scuola paritaria, un asilo nido e una scuola materna, istituti che ospitano un centinaio di bambini anche non appartenenti alla comunità ebraica, mentre nel periodo estivo una colonia ospita ragazzi da tutta Italia. All'interno della comunità esistono varie associazioni dedicate, un esempio è quella delle donne che svolgono opere di volontariato e di raccolta fondi per i bambini poveri di Israele. Il Presidente Salonichio ha sottolineato i buoni rapporti con la città e con tutte le altre comunità rappresentate.

Buoni rapporti e reciproca collaborazione
«E' fondamentale che i rapporti siano buoni e di reciproca collaborazione – insiste Roberti - sempre nel rispetto delle proprie culture.» Tra le diverse tematiche trattate, particolare rilevanza è stata data al tema della sicurezza e della vigilanza. «E' stato un incontro proficuo – aggiunge il Vicesindaco - utile per conoscere ancora più a fondo una comunità che ha contribuito a rendere grande Trieste e che, nonostante le tragiche vicende della seconda guerra mondiale, risulta ancora essere tra le più numerose e attive in Italia. Alcuni dei problemi sollevati in merito al tema della sicurezza mi erano già ben noti – conclude il Vicesindaco - per altri mi metterò al più presto al lavoro con gli uffici della Polizia Locale per trovare le soluzioni più efficaci».