24 ottobre 2018
Aggiornato 02:30

Il Movimento 5 Stelle accusa la Regione di scarsa trasparenza

Da tempo cittadini e consiglieri regionali del M5S chiedono informazioni sulle attività istituzionali dell'ente e sull'universo di enti e società partecipate, controllate o finanziate dalla Regione, senza ottenere alcuna risposta
Il Consiglio regionale del Fvg
Il Consiglio regionale del Fvg (Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - Il M5S Fvg denuncia l'incompletezza e frammentarietà dei dati pubblicati sul sito della Regione, emerse a seguito della richiesta dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, ricordando che da tempo cittadini e consiglieri regionali del MoVimento chiedono informazioni sulle attività istituzionali dell'ente e sull'universo di enti e società partecipate, controllate o finanziate dalla Regione, senza ottenere alcuna risposta, o ricevendo riscontri parziali e tardivi o - addirittura inspiegabili dinieghi.

Gli esempi si sprecano, sottolineano i portavoce del M5S ricordando che in teoria la legge regionale 7 del 2000 consente a tutti i cittadini un accesso incondizionato agli atti amministrativi della Regione e degli enti ad essa funzionali (Arpa, Ersa, Ardiss), mentre la 17 del 2007 riconosce ai consiglieri regionali il diritto di accedere agli atti degli uffici della Regione e degli enti e degli organismi di diritto pubblico dipendenti dalla Regione.

«Forse il giudice Raffaele Cantone, attraverso l’Autorità Nazionale Anticorruzione - commentato i grillini - riuscirà a rendere maggiormente trasparente l’azione di governo dell’esecutivo regionale. Potrebbe anche innescarsi un effetto virtuoso in grado di coinvolgere anche la maggioranza di governo. E, chissà, potrebbero addirittura arrivare in Aula due proposte di legge presentate dal MoVimento 5 Stelle: la n. 105 in materia di trasparenza, nomine e cumulo di indennità e la n. 121 in materia di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata e di stampo mafioso. Due proposte - concludono i pentastellati - che dal 2015 sono in attesa di essere discusse».