27 ottobre 2021
Aggiornato 09:00
Partecipazione libera e aperta a tutti

Secondo incontro del Corso di avviamento all’Apicoltura

​​​​​​​Libero e aperto a tutti, il corso si terrà presso il Padiglione I dell'ex Opp (vicino al bar Il posto delle fragole) alle 17 ogni giovedì fino al 9 febbraio e in apiario, al Parco di San Giovanni, nei pressi del Roseto, ogni sabato alle 10 dal 4 al 25 febbraio

TRIESTE - Prosegue il Corso di avviamento all'Apicoltura promosso da Urbi et Horti, Associazione Bioest, associazione Il Ponte, Legambiente Trieste, Aias, Anglat Fvg, Lapis, Multicultura, Arci Servizio Civile Trieste, Arci Servizio Civile Fvg, Comitato pace convivenza solidarietà Danilo Dolci e Azienda Sanitaria Trieste Asuits D3.
Libero e aperto a tutti, il corso si terrà presso il Padiglione I dell'ex Opp (vicino al bar Il posto delle fragole) alle 17 ogni giovedì fino al 9 febbraio 2017 e in apiario, al Parco di San Giovanni, nei pressi del Roseto, ogni sabato alle 10 dal 4 al 25 febbraio 2017. Il secondo appuntamento deI Corso di avviamento all'Apicoltura si terrà giovedì 26 gennaio 2017 alle 17 e avrà per argomento 'L’alveare e le attrezzature usate in apicoltura, conduzione dell'alveare, flora apistica'.

Progetto 'Suoni e colori nel verde … un mondo di sensazioni' 
Obiettivo del corso, inserito all'interno del progetto 'Suoni e colori nel verde … un mondo di sensazioni' e finanziato dal Centro Servizi Volontariato del Friuli Venezia Giulia, è quello di far acquisire ai partecipanti le competenze di base per poter iniziare ad allevare le api con piacere e soddisfazione. Il corso infatti, pur avendo una base teorica, è strutturato essenzialmente sugli aspetti pratici dell’allevamento e prevede oltre alla teoria, anche quattro lezioni pratiche in apiario. Il confronto con docenti esperti del settore sarà alla base dell’apprendimento.
Un altro gruppo di incontri sarà orientato a far conoscere il mondo delle api anche agli alunni delle scuole elementari. Nel dettaglio, nel corso delle lezioni si parlerà di Storia e importanza dell'apicoltura e del suo rapporto con l'uomo, introduzione all’apicoltura, nozioni di sistematica, razze ed ecotipi, morfologia dell’ape, l’alveare e le attrezzature usate in apicoltura, la conduzione dell'alveare, la flora apistica, le api nel susseguirsi delle stagioni e il calendario dei lavori in apicoltura, i prodotti dell’alveare e le attrezzature, patologie delle api e legislazione apistica.

Il corso è partito il 19 gennaio
Partito lo scorso 19 gennaio, il corso ha visto un consistente numero di iscritti e un forte interesse per l'argomento, descritto da Livio Dorigo, storico apicoltore e veterinario impegnato nella tutela e valorizzazione della biodiversità.
«A determinare il successo del corso – spiega Tiziana Cimolino di Urbi et Horti - è probabilmente il suo particolare modello, conosciuto e apprezzato, che ogni anno ci fa battere il record di iscritti della stagione precedente e che ci ha addirittura 'costretti' a spostarci in una sede più ampia. Il segreto è rappresentato dal fornire ai partecipanti un quadro esaustivo di nozioni e conoscenze tecniche essenziali per l’installazione e la gestione di un apiario. Vengono alternati principi base di apicoltura, lezioni pratiche e conoscenze tecnico-scientifiche con una base di tutela ambientale».

Seconda lezione, gioved' 26 gennaio
Nella lezione di giovedì 26 gennaio, Roberto Superina immergerà subito i partecipanti nel mondo dei lavori pratici legati all'apiario: arnie, teli, mieli e cere verranno portati in aula per poter meglio comprendere il lavoro dell'apicoltore. Il vasto e complesso mondo dell’apicoltura non si limita infatti al binomio, già di per sé poco scontato, di «far sopravvivere le api e produrre miele», ma sconfina in ambiti molto più complessi e intriganti che è bene conoscere fin da subito. Importante sarà perciò definire immediatamente il rapporto di rispetto e non di sfruttamento che deve sottendersi tra apicoltore e ape. «Ulteriore arricchimento del corso – conclude Cimolino - è stata la presenza del vicepresidente del Consorzio fra gli Apicoltori della Provincia di Trieste, che ha sottolineato e ampliato l'argomento dell'incontro con i propri commenti e osservazioni, in attesa di giornate più calde per poter uscire in apiario per le lezioni pratiche».

Per informazioni e iscrizioni chiamare Tiziana Cimolino cell. 3287908116

Il calendario del Corso

Giovedì 19 gennaio 2017 alle 17: Storia e importanza dell'apicoltura e del suo rapporto con l'uomo, introduzione all’apicoltura, nozioni di sistematica, razze ed ecotipi, morfologia dell’ape

Giovedì 26 gennaio 2017 alle 17: L’alveare e le attrezzature usate in apicoltura, conduzione dell'alveare, flora apistica

Giovedì 2 febbraio 2017 alle 17: Le api nel susseguirsi delle stagioni, il calendario dei lavori in apicoltura

Giovedì 9 febbraio 2017 alle 17: I prodotti dell’alveare e le attrezzature Introduzione alle patologie delle api, legislazione apistica

Lezioni pratiche in apiario: Sabato 4 -11-18 e 25 febbraio 2017 alle 10