22 ottobre 2018
Aggiornato 03:00

Ferriera: insoddisfacente il progetto di copertura dei parchi minerali

Più precisamente la relazione non contiene elaborati grafici, né soprattutto il cronoprogramma e il quadro economico degli interventi da effettuare
Bocciato il progetto copertura parchi minerali
Bocciato il progetto copertura parchi minerali (Diario di Trieste)

TRIESTE - La Conferenza dei Servizi, chiamata alla verifica della prescrizione dell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) relativa al progetto di confinamento e copertura delle aree a parco (minerali e fossile) dello stabilimento siderurgico della Ferriera di Servola, ha ritenuto che la relazione prodotta da Siderurgica triestina non avesse i requisiti sufficienti per soddisfare le disposizioni dell'Aia stessa.
A darne notizia la direzione centrale Ambiente della Regione, al termine della riunione della Conferenza dei servizi, coordinata dall'amministrazione regionale e partecipata da Comune di Trieste, Arpa, Azienda Sanitaria e Vigili del Fuoco.

Nella nota si ricorda come l'Autorizzazione integrata ambientale abbia stabilito, tra l'altro, che Siderurgica Triestina presentasse, entro 9 mesi dal rilascio dell'Aia stessa, un progetto di copertura dei cosiddetti 'parchi'. Tuttavia entro il termine, peraltro prorogato di un mese su richiesta della società, Siderurgica ha proposto una relazione che - si legge nella nota della direzione Ambiente - «pur contenendo alcune ipotesi progettuali, conclude evidenziando l'eccessiva onerosità degli interventi richiesti e la difficoltà tecnica della realizzazione degli stessi». Più precisamente la relazione non contiene elaborati grafici, né soprattutto il cronoprogramma e il quadro economico degli interventi da effettuare. In particolare si afferma che la copertura, seppur astrattamente possibile, non sarebbe tecnicamente realizzabile.

Di conseguenza, «all'unanimità la Conferenza ha ritenuto che la relazione, prodotta da Siderurgica, non presenta i requisiti sufficienti per soddisfare la prescrizione».
La Conferenza ha quindi concluso i suoi lavori invitando l'Autorità competente, ovvero la Regione, ad adottare i provvedimenti conseguenti. Pertanto, oltre agli eventuali interventi sanzionatori per il mancato rispetto della prescrizione, il competente Servizio regionale valuterà l'adozione degli atti che impongano a Siderurgica Triestina l'ottemperanza alla prescrizione dell'Autorizzazione e, cioè, la presentazione di un vero e proprio progetto, che contenga anche i termini temporali della sua realizzazione.
Nel commentare le decisioni assunte 'unanimemente' da tutti i soggetti che compongono la Conferenza dei Servizi, l'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, ha messo in evidenza «l'assoluto rigore con cui da sempre operano su questo tema gli uffici regionali» e ha ribadito la «ferma volontà della Regione al pieno rispetto delle regole e delle procedure».