19 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Vito, adottato il Piano stralcio per l'assetto idrogeologico

La pianificazione di bacino è uno dei punti cardine nell'ambito delle attività in materia di difesa del suolo e interessa complessivamente 92 comuni
Vito, adottato Piano assetto idrogeologico
Vito, adottato Piano assetto idrogeologico (Diario di Trieste)

TRIESTE -  La Giunta regionale, recependo la proposta dell'assessore all'Ambiente, Sara Vito, ha adottato il Piano
stralcio per l'assetto Idrogeologico (Pair) dei bacini idrografici dei tributari della laguna di Marano-Grado, ivi
compresa la laguna medesima, del torrente Slizza e del Levante, quest'ultimo posto a est del bacino idrografico dell'Isonzo e fino al confine di Stato, che interessa complessivamente 92 comuni.

«È la prima volta - commenta Vito - che il Pair viene adottato in Friuli Venezia Giulia a testimonianza della grande attenzione che questa Giunta regionale sta dedicando alla prevenzione del rischio idrogeologico».
«In meno di quattro anni dal nostro insediamento - evidenzia ancora l'assessore - è stato portato a termine il programma elettorale di settore, completando un percorso che ci permetterà di redigere la Carta del rischio idrogeologico in Fvg».

La pianificazione di bacino, come fa notare Vito, è uno dei punti cardine nell'ambito delle attività in materia di difesa del suolo. Il Pair individua le aree a pericolosità idraulica e geologica e la sua adozione comporta l'apposizione di vincoli sul territorio, contribuendo, fatti salvi gli strumenti urbanistici già in vigore, a prevenire l'urbanizzazione di aree valutate a rischio.
L'iter di approvazione ha comportato anche una serie di passaggi condivisi con gli Enti locali, il parere favorevole della IV commissione consiliare e la conferenza programmatica dello scorso settembre.