24 ottobre 2018
Aggiornato 03:00

Salute: Telesca, Fvg attivo e innovativo nel superamento Opg

Incontro nazionale organizzato in città sul completamento della deistituzionalizzazione degli ospedali psichiatrici giudiziari in Italia
Il convegno ospitato in Regione
Il convegno ospitato in Regione (Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - Il Friuli Venezia Giulia, in coerenza con gli indirizzi normativi nazionali e con le politiche regionali in tema di salute mentale, si è attivato per consentire l'attuazione del processo di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari (opg), ponendo attenzione in primis ai percorsi terapeutico-riabilitativi delle persone internate e a rischio di internamento.
È quanto ha spiegato l'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, intervenendo a Trieste all'incontro nazionale sul completamento della deistituzionalizzazione manicomiale in Italia.

«La Regione - ha aggiunto Telesca - ha operato attraverso i servizi sanitari competenti per dimettere le persone residenti in Friuli Venezia Giulia ed internate negli opg di Castiglione delle Stiviere e Reggio Emilia, attivando a questo proposito progettualità terapeutico riabilitative e sostenendone integralmente gli oneri finanziari». Un lavoro congiunto tra Regione, servizi della salute mentale e magistratura, ha evidenziato l'assessore, ha consentito di soddisfare le attese nazionali con l'apertura della prima residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza (rems) a Duino Aurisina il 4 maggio 2015. «Ad oggi - ha sottolineato Telesca - ci siamo presi cura di tutte i residenti in regione autori di reato con disposizione di internamento in rems, collocandoli nelle strutture di Udine, Maniago e Duino Aurisina che, tuttora in gestione provvisoria, possono accogliere fino a un massimo di sei persone in totale rispetto alle dieci previste a pieno regime».

Per raggiungere i primi obiettivi prefissati, è stato ribadito da Aldo Mariotto, direttore dell'area Servizi assistenza primaria della direzione regionale Salute, ha giovato la presenza in Friuli Venezia Giulia di un sistema di buone pratiche consolidate e condivise nei rapporti tra i diversi uffici giudiziari e i servizi per la salute mentale, sia sul versante peritale sia su quello organizzativo funzionale.
«Abbiamo sempre continuato a perseguire - ha affermato ancora Telesca - gli obiettivi di fronteggiamento della deriva di internamento, promuovendo azioni finalizzate alla costruzione di progetti alternativi sul territorio»«Anche nella nostra regione - ha così concluso l'assessore - che parte da una realtà culturale più avanzata grazie alle esperienze goriziane e triestine post legge Basaglia, si tratta ora di affrontare quel che viene dopo il declino dell'ospedale psichiatrico giudiziario contando sul meglio degli attori di questo sistema che, uniti in un processo di integrazione, potranno arrivare a identificare e realizzare soluzioni innovative quanto realistiche».