19 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

Serracchiani incontra la Comunità religiosa serbo-ortodossa di Trieste

Una realtà presente in città da 260 anni, che vanta anche una scuola elementare riconosciuta da Belgrado
L'incontro di Serracchiani con la comunità serba
L'incontro di Serracchiani con la comunità serba (Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «La comunità serba di Trieste e del Friuli Venezia Giulia è una realtà importante con la quale abbiamo una collaborazione ottima e progetti comuni». Lo ha affermato la presidente della Regione Debora Serracchiani che ha visitato a Trieste la Comunità religiosa serbo-ortodossa, realtà che ha compiuto 260 anni e che rappresenta il punto di riferimento per la comunità serba la cui consistenza a Trieste è di settemila persone.

Serracchiani è stata accolta dal presidente Zlatimir Selakovic e ha iniziato la sua visita proprio nella splendida chiesa di San Spiridione, con il parroco Rasko Radovic. La presidente del Friuli Venezia Giulia ha ricordato che la missione a Belgrado fu una delle prime del suo mandato e generò un accordo di programma della Repubblica di Serbia con Area Science Park di Trieste. Il Friuli Venezia Giulia, ha detto Serracchiani, «partecipa con la Serbia alla strategia adriatico-ionica», dove il Paese balcanico coordina «i Paesi partecipanti relativamente al pilastro trasporti ed energia, mentre la nostra Regione svolge un ruolo analogo con le Regioni italiane».

La presidente ha sottolineato l'imminenza di un evento - la riunione a Trieste dei premier dei Paesi aderenti al Processo di Berlino, tra cui vi sono la Serbia - che sarà occasione di visibilità per il capoluogo regionale e un appuntamento auspicabilmente molto rilevante anche per la comunità serba. Per quanto riguarda lo 'Sportello informativo per la comunità serba presente nel Friuli Venezia Giulia', la cui convezione è prossima ai due anni, Serracchiani ha assicurato che la Regione continuerà a supportarne l'attività nell'ottica di una collaborazione «in cui si è fatto un lavoro proficuo che ha la possibilità di migliorare ulteriormente».
La comunità serba vanta a Trieste una scuola elementare riconosciuta da Belgrado ed è molto impegnata in attività culturali e sportive, che valorizzano un patrimonio assai radicato. Basti pensare che nella biblioteca nella sede di via Genova sono presenti oltre 7mila volumi.