4 agosto 2020
Aggiornato 22:00
edilizia sovvenzionata

Dal Zovo, mozione per l'aumento ingiustificato dei canoni Ater

Innumerevoli le segnalazioni dei cittadini riguardanti gli ingenti incrementi dei canoni di locazione applicati anche a seguito dell'entrata in vigore del nuovo regolamento che disciplina le modalità di gestione degli alloggi
Dal Zovo, mozione per l'aumento ingiustificato dei canoni Ater
Dal Zovo, mozione per l'aumento ingiustificato dei canoni Ater Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - «La Giunta Serracchiani deve trovare una soluzione all'aumento ingiustificato dei nuovi canoni
Ater. Sono innumerevoli infatti le segnalazioni dei cittadini riguardanti gli ingenti incrementi dei canoni di locazione
applicati dalle Ater, anche a seguito dell'entrata in vigore del nuovo regolamento che disciplina le modalità di gestione degli alloggi di edilizia sovvenzionata. Proprio per cercare di aiutare le tante persone colpite da questi aumenti abbiamo depositato una mozione in Consiglio regionale con la quale chiediamo all'Esecutivo regionale di adottare atti concreti per rimediare ai pasticci creati finora»
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A metterlo in evidenza è la consigliera regionale M5S Ilaria Dal Zovo, che aggiunge: «Già alcune settimane fa, subito dopo le prime lettere inviate dai cittadini allarmati, eravamo intervenuti chiedendo all'assessore competente di correggere subito il tiro. Da allora però la situazione non è affatto migliorata. Si continua a convocare tavoli, a organizzare incontri e commissioni varie, ma gli aumenti rimangono ancora invariati».

«Purtroppo il problema non è causato esclusivamente dall'introduzione dell'indicatore della situazione economica
equivalente (Isee) del nucleo famigliare. I danni maggiori sono provocati dai coefficienti correttivi al valore catastale che, introdotti con il nuovo regolamento, rappresentano il punto di partenza per il calcolo del cosiddetto canone oggettivo»
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«I cittadini devono sapere però che le Ater hanno la facoltà di utilizzare dei correttivi sulla determinazione degli affitti.
La Giunta Serracchiani deve emanare quanto prima specifiche linee di indirizzo per le singole Ater, per evitare questi aumenti spropositati. È importante inoltre verificare le situazioni sperequative che si sono venute a creare in conseguenza all'introduzione del nuovo Isee e introdurre tutti i correttivi necessari»
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«Chiediamo infine all'Esecutivo regionale - conclude Dal Zovo - di modificare il regolamento riguardante le modalità di gestione degli alloggi di edilizia sovvenzionata gestiti dalle Ater regionali. Vanno introdotte infatti le disposizioni necessarie a evitare l'aumento dei canoni cosiddetti calmierati, provocato dalle rivalutazioni delle rendite catastali o dall'applicazione dei coefficienti correttivi regionali che incidono sull'innalzamento di quello che tecnicamente viene definito canone oggettivo».