24 aprile 2018
Aggiornato 10:30
Il sabato della presidente

Sport: Serracchiani visita Asd TriesteCalcio e Pattinaggio Artistico Trieste

“A Trieste ci sono persone che per lo sport amatoriale hanno fatto tanto partendo da sole, arrivando molto prima delle istituzioni in aree della cittą lontane dal salotto buono", questo il commento della governatrice

Serracchiani in visita alla societą Pattinaggio Artistico Trieste (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «A Trieste ci sono persone che per lo sport amatoriale hanno fatto tanto partendo da sole, arrivando molto prima delle istituzioni in aree della città lontane dal salotto buono, ma ricche di una gioventù straordinaria e di voglia di stare assieme». Lo ha constatato la presidente della Regione Debora Serracchiani, dopo aver visitato l’Asd TriesteCalcio e la società Pattinaggio Artistico Trieste. 

Asd TriesteCalcio: un patrimonio di 360 atleti
Nel popolare rione di Borgo San Sergio, Serracchiani ha incontrato Nicola De Bosichi, il presidente e fondatore della Asd TriesteCalcio che da 40 anni gestisce la società, avendo costruito una notevole struttura in larga parte con fondi propri. Con 360 atleti, 30 dirigenti 25 allenatori, 2 campi a 11 e 1 campo a 7 è una delle principali realtà calcistiche del Friuli Venezia Giulia. La presidente ha espresso sincero apprezzamento per l’opera di De Bosichi e dei suoi collaboratori, che nel tempo hanno letteralmente risanato una vasta area che ora è attrezzata e costituisce un vero sfogo per tutto il rione: «non va sottovalutato – ha detto - il ruolo sociale che svolge questa società, il cui lavoro evidentemente non si ferma all’uscita del campo di gioco». De Bosichi, nel corso della visita ha sottolineato che «disciplina sportiva, trasferte, tornei internazionali, capacità di aggregazione sono i componenti principali di un’attività che offre svago sano ai ragazzi, e che talvolta fa emergere veri talenti richiesti poi, com’è accaduto, anche da
squadre blasonate»
.

Pattinaggio Artistico Triestino, fucina di giovani talenti
Sicuri talenti, che si sono affermati a livello mondiale ed europeo, sono anche quelli usciti in pattini a rotelle dalla scuola del Pattinaggio Artistico Triestino di via Costalunga, dove si è recata successivamente Serracchiani. La presidente ha visitato l’impianto dove si allenano 120 bambini, totalmente costruito con risorse proprie dal presidente Giovanni D’Agostino, il quale ha ricordato i momenti più difficili, come il colpo di bora che nel 2010 ha distrutto il capannone, ma ha anche presentato con orgoglio la stella del Pat, la campionessa del mondo Silvia Stibilj, che in questi giorni è chiamata a fare da madrina al Carnevale di Muggia, e altre pattinatrici pluripremiate.
Condiviso con Serracchiani il rammarico per la rinuncia alle Olimpiadi, che tra l’altro avrebbero potuto dare luce al pattinaggio artistico, D’Agostino ha rivendicato con orgoglio l’autonomia della sua attività in campo sportivo, che si rivolge dai più piccoli ('chi non ama i bambini se ne torni a casa') ai massimi livelli dell’agonismo «che richiede sacrifici e spese che nessuno supporta più»