20 gennaio 2018
Aggiornato 13:30
Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome

Consigli regionali: Iacop al workshop sul futuro del regionalismo

L'appuntamento si è svolto il 25 febbraio a Napoli

TRIESTE - Si è svolto il 25 febbraio a Napoli un workshop dal titolo 'Il regionalismo italiano dopo la crisi economica e il referendum costituzionale. Da dove ripartire', organizzato dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome. I lavori sono stati presieduti dalla presidente del Consiglio regionale della Campania, Rosetta D'Amelio, e dal presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e coordinatore della Conferenza, Franco Iacop.

La relazione introduttiva è stata svolta da Stelio Mangiameli, Direttore dell'Istituto di studi sui sistemi regionali federali e sulle autonomie, che ha focalizzato i temi inerenti tre aspetti: l'attuazione dell'art. 11 della legge costituzionale n.3 del 2001 (integrazione della Commissione parlamentare per le questioni regionali con rappresentanti di Regioni ed Enti locali); la riforma del sistema delle Conferenze; la legislazione concorrente per una norma di carattere ordinamentale. «La bocciatura del referendum costituzionale non elimina i problemi che erano e che sono sul tavolo - ha detto Iacop -, motivo per il quale se la legislatura nazionale arriverà al suo naturale termine ci sono gli spazi per trovare soluzioni a
partire da quelle che a noi interessano maggiormente come risorse, efficacia e qualità del rapporto Stato-Regioni»
.

«In particolare - ha concluso Iacop - sta riprendendo il dibattito in Commissione parlamentare per le questioni regionali e, anche in vista di un'audizione prevista il prossimo 9 marzo, ci stiamo interrogando proprio sia sulla necessità di arrivare alla sua integrazione con i rappresentanti regionali, sia in merito a un nuovo sistema delle Conferenze». Ai lavori hanno partecipato i presidenti Giuseppe Di Pangrazio (Abruzzo), Raffaele Cattaneo (Lombardia), Antonio Mastrovincenzo (Marche), Vincenzo Cotugno (Molise), Donatella Porzi (Umbria), Roberto Ciambetti (Veneto), i vicepresidenti Fabio Rainieri (Emilia-Romagna) e Filippo Monaco (Molise).