19 ottobre 2018
Aggiornato 22:00

A breve sarà completata la rete per misurare la qualità dell'aria a Trieste

In questi giorni si stanno ultimando le opere di allacciamento alla rete elettrica della stazione di monitoraggio per la qualità dell'aria posta in piazzale Rosmini. Qui, oltre al rilevamento di polveri sottili e gli ossidi di azoto, verranno misurati anche gli idrocarburi policiclici aromatici e i metalli
L'area di piazzale Rosmini
L'area di piazzale Rosmini (Wikipedia)

TRIESTE - In questi giorni si stanno ultimando le opere di allacciamento alla rete elettrica della stazione di monitoraggio per la qualità dell'aria posta a Trieste in piazzale Rosmini. Vengono così a completarsi gli interventi di ammodernamento della rete di monitoraggio prevista dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (Arpa) e approvati da Regione e Ministero dell'Ambiente.
Lo rende noto la stessa Arpa, che segnala anche l'importanza della stazione di piazzale Rosmini in quanto misura i valori di 'fondo', sia per quanto riguarda la qualità dell'aria urbana, sia ai fini dell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) concessa allo stabilimento siderurgico della Ferriera di Servola.

In piazzale Rosmini, oltre al rilevamento dei parametri standard, quali le polveri sottili e gli ossidi di azoto, verranno misurati anche gli idrocarburi policiclici aromatici e i metalli previsti dalla normativa (arsenico, piombo, nichel e cadmio). Inoltre, la stazione è stata dotata di un sistema di misura delle deposizioni di polveri.
L'Agenzia per l'ambiente annuncia anche alcune importanti novità per la stazione di San Lorenzo in Selva - RFI, che l'Aia individua quale principale punto per la misura delle performance dello stabilimento siderurgico di Servola.

In proposito Arpa informa che la stazione RFI è stata attivata nel 2007, in seguito ad una specifica richiesta della Magistratura, ricorrendo ad un mezzo mobile. Vista l'importanza di RFI, il Comune di Trieste aveva sottoscritto con Arpa una convenzione onerosa, finalizzata ad ottenere informazioni aggiuntive sulle emissioni inquinanti dell'impianto siderurgico. Con l'entrata in vigore dell'Aia, RFI è entrata a pieno titolo nel sistema integrato di controllo pubblico gestito da Arpa. Perde quindi di significato la convenzione, che con questo inizio anno non è stata più rinnovata, sgravando di conseguenza il Comune di Trieste dai relativi oneri.
Arpa rende noto, infine, d'aver avviato un progetto per trasformare la postazione RFI da stazione su mezzo mobile a stazione fissa. Ciò al fine di rendere ancora più agevoli e sicuri, anche per il personale operante, i controlli nel tempo.