19 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
Allo Stadio Nereo Rocco nel 2019

Trieste tra le sei città italiane scelte per ospitare le finali dell'Europeo Under 21

Insieme al capoluogo del Friuli Venezia Giulia le altre città scelte sono: Udine, Reggio Emilia, Bologna, Cesena, San Marino
Trieste tra le sei città italiane prescelte per ospitare le finali dell'Europeo UEFA Under 21
Trieste tra le sei città italiane prescelte per ospitare le finali dell'Europeo UEFA Under 21 Comune di Trieste

TRIESTE - Trieste ospiterà nel 2019 alcune partite della fase finale dell'Europeo Uefa Under21. Nella giornata di mercoledì 1 marzo a Roma presso la sede del Ministero per lo Sport, il ministro Luca Lotti e i delegati Uefa e della Figc hanno ufficializzato le città che ospiteranno gli incontri. Insieme al capoluogo del Friuli Venezia Giulia le altre città scelte sono: Udine, Reggio Emilia, Bologna, Cesena, San Marino.

Allo Stadio Nereo Rocco di Trieste
A Trieste le partite si disputeranno allo Stadio Nereo Rocco. «È con grande soddisfazione che abbiamo accolto questa importante designazione - dichiara l'assessore allo Sport del Comune di Trieste, Giorgio Rossi presente a Roma - A fine gennaio i delegati Uefa e Figc erano venuti a fare un sopralluogo al nostro impianto che era in predicato con quello di Vicenza. La nostra serietà e proposta sono state premiate, e in sincerità eravamo ottimisti nel raggiungimento di questo risultato che è il frutto di un lavoro di squadra con il Sindaco e gli uffici. Questo campionato è il secondo in Europa per importanza e rappresenterà una importante vetrina internazionale per la nostra città che anche attraverso lo sport vuole costruire ponti verso gli altri Paesi. Già quest'anno inizieranno interventi di adeguamento per ottenere l'omologazione dell'impianto entro la fine del 2018. Partiremo subito con il rifacimento degli spogliatoi e l'inserimento di nuovi tornelli, quindi verrà risistemato il campo con un manto erboso rinforzato e saranno cambiati tutti i seggiolini dello stadio. Alcuni di questi interventi erano già in programma per consentire alla Triestina di essere sempre più competitiva, mentre altri saranno realizzati per gli Europei e con l'ambizione in futuro di tornare ad ospitare anche le partite della nazionale maggiore».

I commenti dei presenti
Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste non è potuto essere presente a Roma a causa di impegni a Trieste: «Abbiamo presentato lo stadio e la città in termini concreti e seri. Ero ottimista per questa designazione che sarà sicuramente un ottimo veicolo promozionale internazionale per Trieste che vuole riprendersi anche nello sport il ruolo di primo piano che le compete».
Giovanni Malagò, presidente Coni: «La partecipazione di Trieste a questa competizione è molto importante e ha un valore simbolico di assoluto rilievo sia per la storia sportiva della città sia per quello che Trieste rappresenta per l'Italia. Trieste, inoltre, dal punto di vista dell'infrastrutturazione sportiva non ha nulla da invidiare a città più grandi». Carlo Tavecchio, presidente Figc: «Trieste è una città importante con una grande storia sportiva legata al calcio. Sono molto contento che la città riceva ulteriore prestigio da questa importante competizione».
Mauro Milanese, presidente Triestina Calcio: «Siamo molto contenti per questo risultato che farà bene a Trieste e alla Triestina in termini di visibilità e prestigio. È un obiettivo importante che si è raggiunto con il lavoro di squadra».
Debora Serracchiani, presidente Fvg: «E' una grande soddisfazione per la nostra regione che in questa competizione è riuscita a far selezionare sia Trieste che Udine. Un grazie va ai Sindaci e alle amministrazioni delle nostre due città e anche alle società sportive. Sarà un lavoro di squadra che ci permetterà sia di migliorare le nostre infrastrutture sportive, sia di dare grande visibilità al Fvg. È un grande riconoscimento per una regione che si fregia di essere la più sportiva d'Italia».