26 agosto 2019
Aggiornato 01:00
polizia di stato

Insediamento del nuovo Questore della provincia di Trieste

Leonardo La Vigna subentra al dottor Antonio Maiorano da oggi a capo della Questura di L’Aquila

TRIESTE - Questa mattina, si è insediato il nuovo Questore della provincia di Trieste, dottor Leonardo La Vigna che subentra al dottor Antonio Maiorano da oggi a capo della Questura di L’Aquila. Il dottor La Vigna, nato ad Enna il 5 gennaio 1954, laureato in Giurisprudenza, coniugato, due figli, è entrato in Polizia nel 1972, quale vincitore del concorso all'Accademia, nel disciolto Corpo delle Guardie di P.S. Nel 2004 ha conseguito il titolo Sfp (Scuola perfezionamento Forze di Polizia).

La carriera
Ha prestato servizio nelle seguenti sedi: 1976/84 13° Reparto Mobile di Palermo e Questura di Roma; Roma 1984/92 Istituto Superiore di Polizia - quale Capo Ufficio Corsi e Alto Commissariato per la lotta alla mafia; Torino 1993 Capo Centro D.I.A. (Direzione Investigativa Antimafia); Roma 1996/2003 Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia - Direttore Ufficio Studi; nel 2004 viene promosso Dirigente Superiore e nominato Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia Basilicata Molise.
Nel febbraio 2006 viene nominato Questore di Cuneo dove rimane fino all‘ottobre 2008 quando assume la dirigenza del Servizio Centrale di Protezione.
Nel 2012 viene nominato Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza e, contestualmente, dal 1° novembre gli viene attribuita la funzione di Questore di Bolzano.
Nel 2013 il suo ritorno a Roma come Dirigente dell'Ispettorato di P.S. presso la Camera dei Deputati e successivamente di Dirigente dell’Ispettorato di P.S. di Palazzo Chigi.
L‘ultimo incarico prima di assumere le funzioni di Questore di Trieste è stato presso la Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Il primo gesto a Trieste
Il suo primo gesto a Trieste è stato quello di deporre una corona d’alloro ai Caduti della Polizia di Stato nel famedio della Questura, presenti il Vicario, il Cappellano, i Dirigenti e i Funzionari degli Uffici di Polizia della provincia, una delegazione della sezione dell’Associazione nazionale Polizia di Stato con il labaro e le organizzazioni sindacali dell’Amministrazione Civile dell’Interno e della Polizia di Stato.

Rapporto di proficua collaborazione
«Spero che il nostro rapporto sia proficuo e auspico una intensa collaborazione». Con queste parole il Questore Leonardo La Vigna ha accolto gli operatori dell’informazione in occasione di un cordiale incontro di presentazione.«Vorrei assicurare la popolazione che da parte nostra si darà il massimo per rispondere alle tante istanze che pervengono. Trieste è una città bellissima e accogliente e si attuerà una gestione delle problematiche e delle criticità nel rispetto della sicurezza, senza abbassare la guardia. Possiamo capire i problemi solo se viviamo fra le persone – ha proseguito il Questore – e si cercherà di percepire la percezione della sicurezza da parte della popolazione».

Si alla prevenzione no alla repressione
Il dottor Leonardo La Vigna ha sottolineato anche l’importante collaborazione già esistente con le forze di Polizia dei Paesi confinanti e ha concluso l’incontro ricordando che «la prevenzione, piuttosto che la repressione, è condizione essenziale per garantire la sicurezza». Da oggi, inoltre, le Volanti avranno la luce blù del lampeggiante sempre attivata in modalità 'crociera' per garantire una maggiore visibilità sul territorio.
Il Questore auspica, infine, che anche le altre forze di Polizia, attraverso il coordinamento del Prefetto, possano condividere questa iniziativa.