26 agosto 2019
Aggiornato 11:00
rinnovo per altri 3 anni

Siglato in Municipio il nuovo Protocollo d'Intesa tra Comune e Coni Regionale

Ottica di incrementare l'attività sportiva nelle varie sedi dei ricreatori per favorire la mobilità dei ragazzi, accanto all'offerta ludico-ricreativa, valorizzando sia gli sport tradizionali che gli sport minori
Siglato in Municipio il nuovo Protocollo d'Intesa tra Comune e Coni Regionale
Siglato in Municipio il nuovo Protocollo d'Intesa tra Comune e Coni Regionale Comune di Trieste

TRIESTE - «Con questo nuovo Protocollo d'Intesa tra il Comune di Trieste e il Coni si intende valorizzare e implementare la storica identità e peculiarità dei ricreatori di Trieste attraverso il sostegno e la promozione delle attività che negli anni ne sono state un tratto distintivo, tra cui appunto l'attività sportiva e la diffusione di corretti stili di vita, anche con la formazione degli istruttori educativi in ambito sportivo». Così l'assessore all'Educazione, Scuola, Università e Ricerca Angela Brandi stamane in Municipio, alla firma di rinnovo dell'accordo con l'on. Giorgio Brandolin, Presidente del Comitato Regionale C.O.N.I. Friuli Venezia Giulia. Presenti anche il Delegato provinciale Coni Renato Milazzi e la Presidente della V Commissione (cultura, attività educative e ricreative, politiche giovanili e pubbliche relazioni, sport) Manuela Declich.

Rinnovo per 3 anni
«L'esperienza di collaborazione si rinnova per ulteriori tre anni, nell'ottica di incrementare l'attività sportiva nelle varie sedi dei ricreatori per favorire la mobilità dei ragazzi, accanto all'offerta ludico-ricreativa, in particolare nella fascia d'età dagli 11 ai 16 anni, valorizzando sia gli sport tradizionali (atletica, nuoto, arrampicata sportiva, basket, volley, rugby ecc) che gli sport cosiddetti minori (vela, canottaggio, canoa ecc) – ha detto l'Assessore Brandi -. Quest'anno abbiamo introdotto il 'tiro a segno' al Nordio e al poligono di Opicina, ma siamo aperti a ulteriori progetti con la costituzione di un Gruppo di lavoro che si riunirà periodicamente. Tutte le attività proposte sono gratuite».

Formazione degli educatori
«Credo fermamente che l'attività motorio-sportiva sia fondamentale e che per migliorarla occorre collaborare costantemente con le istituzioni – ha sottolineato il Presidente Brandolin -. «Quando l'Assessore Brandi mi ha chiamato per rinnovare il Protocollo, sono stato immediatamente a disposizione, anche a nome del Comitato, perchè compito del Coni è anche quello di accompagnare l'attività del Comune nell'importante esperienza sociale dei Ricreatori. Ci siamo anche resi disponibili per la formazione degli educatori con la nostra Scuola dello Sport così come per il coordinamento delle società e federazioni sportive nell'avvio delle varie discipline. Mi auguro che l'attività sia potenziata, anche con l'avvio di nuovi sport in grado di creare ulteriori occasioni di attrattiva nei ragazzi affinchè possano praticare del moto assolutamente salutare e utile alla socializzazione. Nel complesso è un'iniziativa di collaborazione tra il nostro mondo sportivo e le istituzioni che è stata molto apprezzata anche dal nostro Presidente Coni, Giovanni Malagò».

I Ricreatori comunali
«I Ricreatori comunali sono una peculiarità tutta triestina - ha affermato Manuela Declich – che va senz'altro promossa e rivalutata, tanto è vero che in una mozione presentata da me a dal consigliere comunale Piero Camber, abbiamo proposto di ridurre alcuni ostacoli soprattutto in termini economici per incentivare ancor più i ragazzi a frequentare queste strutture che sono il fiore all'occhiello della nostra città e che nel tempo hanno ancora il pregio di allontanare tanti giovani dalla strada e dai conseguenti pericoli».

Renato Milazzi ha quindi espresso piena soddisfazione per le attestazioni di stima e apprezzamento di queste attività sportive ricevute anche da numerosi genitori, soprattutto per l'aver voluto introdurre delle nuove discipline sportive in grado di creare entusiasmo tra i giovani nel praticare un'attività motoria che possa loro piacere giovando sia al corpo che alla mente.