21 agosto 2019
Aggiornato 14:00
31 marzo e 1 aprile

"Idee per il XXI secolo" il Meeting internazionale a Trieste

L’incontro ha come obiettivo l’analisi delle sfide globali del secolo in corso. Argomenti cardine sono l’odierna situazione dell’Unione Europea e del Medio Oriente, i rapporti con Russia e Usa, l’immigrazione, la crisi del lavoro
"Idee per il XXI secolo" il Meeting internazionale a Trieste
"Idee per il XXI secolo" il Meeting internazionale a Trieste

TRIESTE - Si terrà il 31 marzo e il 1° aprile a Trieste il Meeting internazionale 'Idee per il XXI Secolo'. L’incontro, promosso da Riccardo Pilat e presentato presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, ha come obiettivo l’analisi delle sfide globali del secolo in corso. Per affrontarle, una serie di panel tematici. Argomenti cardine sono l’odierna situazione dell’Unione Europea e del Medio Oriente, i rapporti con Russia e Usa, l’immigrazione, la crisi del lavoro. Parteciperanno, tra gli altri, l’eurodeputato Lorenzo Cesa del Partito Popolare Europeo; l’on. Alessandro Forlani, già deputato della Repubblica; il Senatore Alessandro Maran (Partito Democratico), oltre ai componenti del Consiglio d’Amministrazione RAI Paolo Messa e Arturo Diaconale. Particolare attenzione sarà data ai giovani e al tema della nuova classe dirigente, a cui verrà dedicato un apposito tavolo di discussione.

3^edizione
«Dialogo, confronto, futuro e idee sono le quattro parole chiave del meeting, o meglio dei meeting visto che questa è la terza edizione – sostiene l’organizzatore Riccardo Pilat – le proposte che costruiremo non rimarranno lì, le svilupperemo e porteremo avanti».

Ospiti presenti
Tra i saluti degli On. Giuseppe De Mita, Bruno Murgia, Daniele Capezzone e Fabrizio di Stefano, sono intervenuti anche diversi ospiti che saranno presenti a Trieste.
Elisa Serafini, esperta di economia ha detto: «Le politiche economiche sono un punto essenziale soprattutto per le giovani generazioni. È importante – prosegue – sfruttare le potenzialità del digitale per coinvolgere le persone».È intervenuto anche Michele Guerrieri, portavoce nazionale Udc Giovani: «In Europa abbiamo avuto un muro che ha diviso l’oriente dall’occidente. Oggi il muro è quello tra il nord e il sud e l’Italia».
Giulio Saputo, del movimento federalista europeo si è pronunciato sul ruolo delle nuove generazioni: «È necessario costruire una nuova classe dirigente, per evitare il tracollo dell’Unione Europea».
«Un’idea che propongo per il 21° secolo – ha detto Filippo Savarese, portavoce di CitizenGO – è rimettere al centro i bisogni delle famiglie».
Così Carlo Prosperi, giornalista freelance e moderatore della conferenza stampa di presentazione: «Una chiara identità e un’efficace comunicazione sono necessari per la leadership del futuro – ha affermato – a Trieste dialogheremo su come costruire una nuova classe dirigente per affrontare le sfide del XXI Secolo».

Hanno partecipato, tra gli altri. Erika Munno (Global Shapers Rome Hub), Simone Tropea (Associazione 'Liberi e Forti'), William Signorelli (Direzione Italia), Samuel Battaglini (ANCI Giovani), Mirko Giordani (Associazione 'Blu Lab').