21 agosto 2019
Aggiornato 13:00
cessione e acquisizione di spazi finanziari

Pareggio di bilancio, regole applicabili anche agli Enti locali

La novità di quest'anno prevede che tramite intese regionali e patti di solidarietà nazionali, siano gestiti gli spazi finanziari utili per consentire agli enti locali di effettuare investimenti, mediante l'utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti oppure mediante il ricorso al debito

TRIESTE - La Giunta regionale ha formulato i primi indirizzi per l'applicazione al sistema delle autonomie locali
delle regole del pareggio di bilancio, con l'entrata a regime nel 2017, prevista dalla legge 243/2012.
La novità di quest'anno, recata dalla normativa nazionale, prevede che, tramite intese regionali e patti di solidarietà
nazionali, siano gestiti gli spazi finanziari utili per consentire agli enti locali di effettuare investimenti, mediante
l'utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti oppure mediante il ricorso al debito.

La delibera assunta darà avvio all'intesa regionale, in base a quanto previsto dalla manovra finanziaria regionale per il 2017. Oggetto dell'intesa regionale, che sarà discussa con il Consiglio delle autonomie locali, saranno la cessione e acquisizione reciproca di spazi finanziari orizzontali da parte dei Comuni  e la cessione di spazi finanziari da parte della Regione.

«Ritengo che il nuovo sistema non comporterà problemi per noi - dichiara l'assessore alle autonomie locali Paolo Panontin - perché negli anni scorsi abbiamo anticipato le scelte nazionali e le nuove intese per il nostro sistema entrano del solco delle prassi già collaudate, che ci hanno permesso di sbloccare opere per svariati milioni di euro».

Si procederà immediatamente ad una ricognizione di massima delle necessità di acquisizione e delle possibilità di cessione di spazi finanziari da parte dei Comuni che saranno oggetto di una ulteriore conferma.
Una novità aggiuntiva consiste nel ruolo fondamentale che assumeranno da quest'anno le Unioni territoriali intercomunali: infatti, secondo quanto previsto dalla legge regionale, spetterà a queste ultime la proposta di utilizzo degli spazi. Ciò dovrà necessariamente rafforzare il compito di coordinamento che la legislazione regionale demanda alle Unioni, anche per quanto attiene la definizione delle priorità sulle opere da realizzare nel sul territorio. A tal fine, sono stati avviati incontri a livello tecnico con i servizi finanziari delle Unioni per condividere scenario e tecniche e coordinare gli adempimenti necessari.