21 agosto 2019
Aggiornato 13:30
sala assicurazioni generali

“Minetti” di Thomas Bernhard al Politeama Rossetti

Il testo, interpretato da Eros Pagni dietro la regia di Marco Sciaccaluga, arriva al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per la Stagione della Prosa dall' 8 al 12 marzo

TRIESTE - Uno dei massimi artisti italiani per uno dei maggiori interpreti del teatro tedesco del dopoguerra. Dall’8 al 12 marzo, nella Sala Assicurazioni Generali al Politeama Rossetti, per la stagione Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, arriva 'Minetti'. 'Al centro di 'Minetti' c’è il teatro e l’arte dell’attore, il suo senso, la sua necessità, la sua radicalità di fronte al mondo» sottolinea Marco Sciaccaluga a proposito del testo di Thomas Bernhard, che ha allestito affidando il ruolo del titolo al grande Eros Pagni. Il pubblico dello Stabile ha sempre apprezzato molto questo raffinato attore, che ha letteralmente stregato la platea ne 'Il Sindaco del rione Sanità' e prima in 'Misura per misura' e in un indimenticabile 'Aspettando Godot'. Naturale, dunque, per lui, confrontarsi con il personaggio con cui Thomas Bernhard fece omaggio a Bernhard Minetti, il maggiore interprete del teatro tedesco del dopoguerra.

La trama
Al centro del plot è proprio un anziano attore: è la notte di San Silvestro, ad Ostenda il clima festoso invade rumorosamente le strade, nonostante una copiosa nevicata. Nella hall di un albergo, Minetti ha appuntamento con il direttore del Teatro di Flensburg che – scopriremo – gli ha proposto di recitare, dopo trent’anni d’assenza dalle scene, in un ruolo da lui fortemente desiderato, quello di Re Lear. Per questo, l’anziano attore porta già con sé in valigia, la maschera di Lear – con cui si esercita da anni, quotidianamente, a dare vita al personaggio – e una raccolta di vecchie recensioni: ciò che di polveroso e povero rimane, di un’arte tanto vitale, mutevole e complessa… Nella lunga attesa Minetti parla di sé, del suo passato, dell’arte, delle frustrazioni e dei sogni, del senso del teatro, della durezza della realtà… Si rivolge talvolta a chi passa nella hall: personale di servizio, una giovane cliente, gente per lo più festosa, chiassosa, stonata rispetto alla sua tensione emotiva. Lui non sembra avere bisogno delle loro risposte, nemmeno quando diviene chiaro che l’attesa è vana, che non sarà mai Lear.

Per abbonamenti 'con le stelle' e per i posti ancora disponibili ci si può rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.