25 agosto 2019
Aggiornato 03:30
Al Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez”

"A Sarajevo il 28 giugno": repliche speciali per gli studenti

Dopo il successo dello scorso anno torna in scena lo spettacolo di Gilberto Forti nato da un’idea dello scrittore e giornalista Paolo Rumiz
Comune di Trieste

TRIESTE - Di nuovo in scena al Museo di guerra per la pace «Diego de Henriquez» lo spettacolo «Sarajevo il 28 giugno» di Gilberto Forti nato da un’idea dello scrittore e giornalista Paolo Rumiz, che già nella scorsa primavera aveva ricevuto calorosa accoglienza. Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Comune di Trieste - area Educazione, Università, Ricerca, Cultura e Sport, lo ripropone fino al 13 marzo e dal 20 al 24 marzo. Lo spettacolo sarà dato in matinée in una serie di repliche riservate agli studenti delle scuole medie e superiori della Provincia e della regione. Negli affascinanti spazi museali, circondati da reperti storici, gli attori della Compagnia del Teatro Stabile regionale saranno i protagonisti dello spettacolo, alla fine del quale sarà possibile visitare il Museo.

La trama

"A Sarajevo il 28 giugno" nasce dall’avvenimento storico dell’attentato di Sarajevo di cui furono vittime l’Arciduca Francesco Ferdinando e sua moglie Sofia: un gesto crudele che scosse l’Europa e scatenò la Prima guerra mondiale. Tratteggia dunque una pagina di storia fondamentale per chi studia e che – rivissuta attraverso l’interpretazione degli attori – diventa ancor più interessante. Inoltre lo spettacolo prevede che il pubblico si muova fra le sale dell’interessante Museo di guerra per la pace «Diego de Henriquez» e fra cimeli, cannoni, carri che sono dei veri e propri «pezzi di storia» incontri i protagonisti, ognuno dei quali è testimone diretto dei fatti di Sarajevo e ne offre una propria versione.