18 novembre 2017
Aggiornato 13:00
La visita

Serracchiani: "Fvg e Argentina verso accordo multisettoriale"

Incontri positivi con ministri Baranao, Dietrich e Malcorra per intavolare collaborazione in merito a economia del mare, innovazione tecnologica, ricerca, agroalimentare

Debora Serracchiani durante la sua visita in Argentina (© Regione Friuli Venezia Giulia)

BUENOS AIRES - Gli incontri avuti a Buenos Aires con i ministri della Scienza, Istruzione e Innovazione tecnologica, Lino Barañao, dei Trasporti e Infrastrutture, Guillermo Dietrich, e degli Affari esteri, Susana Malcorra, «sono stati estremamente importanti quanto coronati da un impegno che abbiamo assunto con il Governo argentino di arrivare alla sottoscrizione di un accordo su alcuni settori importanti di cui abbiamo parlato in questi giorni: l'economia del mare, l'innovazione tecnologica, la ricerca, l'agroalimentare, ovvero tutto ciò che in questo momento può essere di interesse e di affinità per entrambi i nostri Paesi e in particolare per il Friuli Venezia Giulia».
Così la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha sintetizzato l'esito della serie di colloqui ad alto livello che ha avuto nei giorni scorsi in occasione della missione istituzionale avviata in Uruguay e conclusa in Argentina in concomitanza con gli Stati generali dei nostri corregionali in America Latina.

Gli incontri con i ministri di Buenos Aires hanno portato, dunque, a «identificare - secondo Serracchiani - l'opportunità di una cornice istituzionale entro la quale rafforzare e definire in maniera sistematica la collaborazione che già esiste con l'Argentina in svariati settori e che la Regione Friuli Venezia Giulia intende alimentare».
Dalla visita alla ministro Malcorra, l'ultima in ordine di tempo, è emerso il ruolo rilevante del Friuli Venezia Giulia sullo scacchiere internazionale, dovuto alla sua posizione geografica, alle sue dotazioni e progettualità sul fronte delle
infrastrutture, alle caratteristiche peculiari del porto di Trieste, al prestigio mondiale dei suoi centri di ricerca scientifica e tecnologica ma anche al protagonismo proprio di una Regione speciale.
Grazie alla facoltà già ampiamente collaudata di sancire relazioni internazionali con altri Paesi, Serracchiani e la ministro degli Esteri argentina ritengono che il Friuli Venezia Giulia possa contribuire a processi di ulteriore avvicinamento tra l'Europa e l'America Latina in una fase in cui il Mercosur, l'unione mercantile di alcuni tra i principali Stati dell'America del Sud, prova a riallacciare convinti rapporti di cooperazione con il Vecchio Continente. Un ruolo internazionale, questo, che viene confermato dal vertice estivo sui Balcani in programma a Trieste alla presenza dei leader dei governi europei.

Nel corso degli incontri che hanno scandito la fitta tre giorni in Uruguay e Argentina di Serracchiani, accompagnata dall'assessore Gianni Torrenti e dai rispettivi ambasciatori d'Italia, Gianni Piccato e Teresa Castaldo, si è sempre delineato un ruolo strategico del porto franco di Trieste come chiave di accesso, previa potenziale manipolazione, dell'export agroalimentare sudamericano verso i mercati che si aprono all'incrocio tra la direttrice mediterranea e quella adriatico-baltica.