22 ottobre 2019
Aggiornato 21:00
Al Teatro Verdi

"I pescatori di perle", il capolavoro Bizet torna a Trieste

L'allestimento di "Les Pêcheurs de perles" è stato curato dalla Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e proposto con grandissimo successo a Dubai a settembre 2016

«I pescatori di perle» ritorna al Teatro Verdi, per la direzione del Maestro Oleg Caetani e la regia di Fabio Sparvoli ripresa da Carlo Antonio De Lucia. In scena da questa sera a sabato 18 marzo, «Les Pêcheurs de perles» si propone al pubblico triestino con un cast di assoluto livello. L’allestimento, curato dalla Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e proposto con grandissimo successo a Dubai a settembre 2016 in occasione dell’inaugurazione della Dubai Opera, porta con sé tutto il fascino di un’opera dal sapore esotico e di raffinata eleganza e coloritura melodica. 

La trama
La storia, da libretto di Eugene Cormon e Michel Carré, non è soltanto quella di un triangolo amoroso (tra i personaggi di Nadir, Zurga e Leila) e di una donna contesa da due pretendenti, ma è anche una storia di amicizia maschile, un universo di valori in cui ciò che conta è la lealtà in grado di spingersi a estreme conseguenze. «I pescatori di perle» è un’opera giovanile del compositore francese che non ebbe subito un grande successo presso il pubblico parigino, per il quale era stata commissionata dal direttore del Théâtre Lyrique, ma che trovò successiva fortuna in patria decenni dopo, grazie a un suo rilancio da parte dei tanti teatri italiani ed europei che la rappresentarono con successo.