10 dicembre 2019
Aggiornato 08:30
Basket - Alma trieste

Testa a Piacenza, Bobo: «Facciamo valere la forza del gruppo»

Prandin sulla sfida di domenica in casa dell'Assigeco senza Parks: «Vogliamo una buona prestazione per crescere in consapevolezza»

Il gruppo di Dalmasson ha proseguito anche oggi la preparazione sul parquet di via Locchi, alla vigilia della partenza per Piacenza e a due giorni dal match in casa dell'Assigeco. La sfida valevole per il 24° turno di A2 Est Citroen, sarà diretta da Francesco Terranova di Ferrara, Roberto Radaelli di Rho (Milano) e Mattia Eugenio Martellosio di Buccinasco (Milano).

I convocati
Quanto alla situazione del roster biancorosso non sarà sicuramente della partita Jordan Parks. La visita dal professor Rocchi sembrerebbe aver fortunatamente escluso serie conseguenze, ma per meglio valutare entità e tempi di recupero del problema al ginocchio occorso nel weekend di Turkish Airlines Cup, il professore ha chiesto un ulteriore accertamento diagnostico. Potrebbe rientrare tra i convocati capitan Coronica, anche se sarà difficile ad oggi vederlo sul parquet del PalaBanca. Da tenere sotto osservazione Matteo Da Ros ed Enrico Gobbato: il primo avverte infatti ancora fastidi ai tendini d'Achille, il secondo è reduce da uno stop di oltre un mese e non è al top della condizione.

Le parole dell'ex
Sarà quindi un'Alma non senza incognite, quella che dopo la rifinitura di domani partirà alla volta di Piacenza. Allo stesso modo, Dalmasson ed il suo gruppo sono pronti a dar battaglia nella trasferta a prescindere dalle rotazioni possibili, come spiegato dall'ex della sfida 'Bobo' Prandin: «Quella di domenica sarà una partita molto difficile. I nostri avversari attraversano un periodo complicato da diverse settimane, - spiega - vorranno invertire la rotta e starà a noi rimanere concentrati e bravi nel mettere sul campo la giusta carica, per gestire al meglio i loro tentativi di indirizzare la partita fin dalle prime battute. Avendo giocato là per due anni conosco bene l'ambiente e so che quando le cose non girano non è una situazione facile, troveremo di fronte una squadra con ottimi giocatori e che farà di tutto per mettere quel qualcosa in più per fare risultato». Un impegno dall'elevato coefficiente di difficoltà anche complici le limitate rotazioni a disposizione di coach Dalmasson. «E' vero che un'ulteriore difficoltà per noi sarà quella di arrivare a Piacenza senza un elemento importante come Parks e con acciacchi che accorciano le nostre rotazioni - prosegue la guardia dell'Alma – ma riuscire a mettere sul parquet una buona prestazione ci porterebbe ulteriore consapevolezza rispetto a quanto di buono stiamo facendo ed ottenendo sin qui. Dovremo darci una mano tutti insieme e lavorare compatti di gruppo, concentrati ed aggressivi fin da subito».