25 agosto 2019
Aggiornato 02:30
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Partito Democratico: «Dalla Regione 2 milioni per persone sole e fragili»

Gli esponenti democratici: «Serviva dare una risposta pratica alle persone, spesso anziane, che vivono da sole e per le quali il passaggio all’Isee ha portato a una variazione sostanziale»
Diario di Trieste

TRIESTE - «Dalla Regione arrivano due milioni di euro per la casa che andranno a favore delle persone sole e più fragili: è un risultato importante, frutto del lavoro di squadra del centrosinistra». Lo affermano i consiglieri comunali del Pd a Trieste e la segreteria del Pd triestino. Secondo gli esponenti democratici «accogliamo con soddisfazione la decisione della Regione di stanziare due milioni di euro a favore delle persone che più hanno risentito del passaggio, per il calcolo del canone d’affitto Ater, dal sistema basato sui redditi a quello basato sull’Isee: si tratta delle persone che vivono da sole e che hanno un Isee inferiore a 10mila euro, cui era indirizzata una mozione presentata le scorse settimane dal gruppo Pd in Consiglio comunale. Sul tema – aggiungono - era intervenuta pubblicamente anche la segretaria provinciale del Pd Adele Pino e alla fine il lavoro di squadra ha portato a un risultato che fornisce una risposta pratica alle persone, spesso anziane, che vivono da sole e per le quali il passaggio all’Isee ha portato per il suo stesso meccanismo a una variazione sostanziale». «Laddove, però, la destra aveva contestato il passaggio all'Isee, che ormai è usato per l’erogazione di tutti i servizi, in particolare quelli comunali, noi abbiamo proposto dei correttivi concreti – osservano i democratici - a un sistema che riteniamo più equo del puro e semplice reddito, utilizzato finora per determinare i canoni Ater. Ci sono state delle variazioni in positivo e in negativo, che ora la Regione si impegna a correggere con lo stanziamento apposito».