12 novembre 2019
Aggiornato 11:00
trieste

Difetto di notifica, rinviata a giugno l'udienza sulle Coop operaie

L'udienza preliminare doveva svolgersi a carico dell'ex presidente della cooperativa, dell'ex direttore generale e dei tre ex sindaci. Alla base della decisione un caso di omonimia

TRIESTE - Un vizio della notifica, tutto rimandato. È stata rinviata al 12 giugno alle ore 9 l'udienza preliminare del processo sul caso del crack delle Coop operaie di Trieste, apertasi oggi. Come riportato dall'Ansa, questa mattina la giudice Laura Barresi ha motivato la decisione con un difetto di notifica causato da un caso di omonimia. L'udienza doveva svolgersi a carico dell'ex presidente della cooperativa Livio Marchetti, dell'ex direttore generale Pierpaolo Della Valle e dei tre ex sindaci Rodolfo Pobega, Tiziana Seriau e Michela Raffaelli. Sono 102 i soci su circa 17 mila, che si sono costituiti parte civile nel processo: un gruppo di loro era presente oggi in aula. I pubblici ministeri sono Federico Frezza e Matteo Tripani.