12 novembre 2019
Aggiornato 12:00
Tutela delle minoranze

Torrenti incontra la console della Slovenia

L'assessore regionale e la console Sergas hanno discusso dell'ufficio centrale per la lingua slovena, della ripartizione dei fondi per le attività culturali della minoranza, della conferma delle trasmissioni Rai, delle società editoriali
Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - La questione dell'ufficio centrale per la lingua slovena, la ripartizione dei fondi per le attività culturali della minoranza, la conferma delle trasmissioni Rai, le società editoriali e le risorse loro destinate, il Teatro stabile sloveno e la rappresentanza slovena nel Parlamento italiano: questi i temi trattati nel corso dell'incontro che si è tenuto ieri, a Trieste, tra l'assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti, e il console generale di Slovenia, Ingrid Sergas.

L'assessore Torrenti
«La nomina a posizione organizzativa di Erika Hrovatin – ha affermato Torrenti - ha dato finalmente l'avvio alla costituzione dell'ufficio centrale per la lingua slovena, che includerà un servizio di interpretariato e la gestione delle attività inerenti all'uso dello sloveno nella pubblica amministrazione, oltre a provvedere alla creazione di un portale informatico a ciò dedicato. L’ufficio si occuperà anche della formazione linguistica del personale operante in lingua slovena nell'amministrazione regionale e negli enti locali del territorio regionale». Sottolineando come siano fuori discussione le norme a tutela della minoranza linguistica slovena (legge 38/2001) e la Commissione regionale consultiva, l'assessore ha ribadito l'importanza che le risorse destinate per legge alle attività culturali della minoranza in Friuli Venezia Giulia siano ripartite su basi solide e di merito. "I fondi saranno concessi sulla base di progetti che in molti casi coincidono con l'intera attività, disposti da una commissione valutativa formata da funzionari ed esperti".

Il Teatro Stabile sloveno
Confermando alla console il mantenimento della programmazione radio televisiva in sloveno sulle reti regionali, Torrenti ha ribadito l'importanza di attivare un procedimento che metta in sicurezza le società editoriali e ha assicurato il massimo impegno per garantire la rappresentanza slovena nel Parlamento italiano. Per quanto riguarda il Teatro stabile sloveno, che gode di una situazione finanziaria solida, Torrenti ha evidenziato come sia «necessario che venga nominato un unico direttore, mentre vanno rafforzate le relazioni sindacali per consentire la flessibilità dei ruoli professionali». A questo proposito, la console Sergas ha messo in evidenza le aperture e le importanti collaborazioni in ambito culturale tra associazioni dei due Paesi che «favoriscono un clima di positiva contaminazione creativa».