28 luglio 2017
Aggiornato 04:30
Enti locali

Panontin: «Per Trieste benefici e non penalizzazioni da Unione giuliana»

L'assessore regionale: «Potrà beneficiare ad esempio del 100% del turnover del personale previsto per i Comuni che vi aderiscono»

(© diario di trieste)

TRIESTE - «Trieste non subirà alcuna penalizzazione finanziaria dal fatto di essere Comune di riferimento per l'Unione Giuliana. Al contrario, potrà beneficiare ad esempio del 100% del turnover del personale previsto per i Comuni che aderiscono all'Unione». Lo ha affermato l'assessore regionale alle Autonomie locali Paolo Panontin, replicando alla coordinatrice regionale di Forza Italia e ad alcuni assessori del capoluogo, i quali avevano ventilato il pericolo che il Comune di Trieste subisse un taglio di circa otto milioni di euro.

L’assessore Panontin
«Non c'è nessun pericolo e nessun allarme da lanciare perché – ha spiegato Panontin - lo sbilancio segnalato è assolutamente temporaneo e in corso di sanatoria. Si tratta di una sorta di eredità del passato, in quanto il comune di Trieste era l'unico della regione a gestire direttamente il personale dell'ambito socio-assistenziale. Nel passaggio alla Unioni intendiamo trovare una soluzione a questa particolarità onerosa. Stiamo già attivando gli uffici della Regione affinché siano rapidamente prese le misure più opportune per evitare conseguenze negative sul bilancio del Comune di Trieste».