10 dicembre 2019
Aggiornato 09:00
Sala Bartoli del Politeama Rossetti

Droga, rapporti familiari e amore: debutta "Caracreatura"

Un teatro potente e coinvolgente quello di Roveredo che trova una grande protagonista in Maria Grazia Plos, attorniata da Andrea Germani e - in video - da Riccardo Maranzana

TRIESTE - Il coraggio di tratteggiare la società contemporanea nelle sue luci e nelle sue ombre, la forza di una scrittura che parla a tutti e mette ognuno duramente faccia a faccia con la propria morale, la propria coscienza, i propri pregiudizi, senza sconti…  Va in scena da questa sera alle 21 (e in replica fino al 30 marzo) alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti "Caracreatura« scritto e diretto da Pino Roveredo. Una storia di rapporti familiari, di droga, di amore che molto racconta della società contemporanea. Un teatro potente e coinvolgente quello di Roveredo che trova una grande protagonista in Maria Grazia Plos, attorniata da Andrea Germani e - in video - da Riccardo Maranzana. La produzione è firmata dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Sabato 18 marzo alle 11.30 se ne discute con l’autore e gli interpreti all’Antico Caffé San Marco. 

La trama
Giugno 2014, Padova: una madre chiama i carabinieri davanti l’ennesimo sfogo del figlio drogato e violento. Estate 2015, La Spezia: grazie alla madre, la polizia scopre un ventenne con 400 grammi di hashish. Cosenza, 2017: madre denuncia figlio pusher, e parte una maxi operazione antidroga con 35 arresti. È solo il più recente di una lunga sequela di casi, quello di Lavagna, rimbalzato per qualche giorno nel chiacchiericcio del web, dopo la sua tragica conclusione: dopo la perquisizione delle forze dell’ordine, conseguenza della denuncia della mamma, un giovanissimo tossicodipendente si toglie la vita…