25 agosto 2019
Aggiornato 03:00
Trieste

Bolzonello visita il San Luigi Calcio: «Serve un'infrastruttura idonea alle esigenze della società»

L'impianto sportivo di via Felluga presenta alcune criticità: gli spazi sono angusti e ricavati all'interno di unità prefabbricate provvisorie. Il vicepresidente del Fvg: «Visto l'alto numero di squadre giovanili è indubbio che la società necessiti di una struttura attrezzata in modo migliore»
Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - Capire quali sono le esigenze del territorio prima di aprire i bandi per gli impianti sportivi. All'insegna di questo spirito il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, ha incontrato, ieri a Trieste, i dirigenti del San Luigi Calcio, l'associazione dilettantistica che vanta oltre 300 tesserati e che schiera 20 squadre in diversi campionati, dall'Eccellenza ai tornei per bambini. «Questi numeri - ha commentato Bolzonello - esprimono qualità, sia in termini tecnici che sociali. L'attività legata alle numerose squadre giovanili ha infatti una notevole valenza nella vita di una collettività. A questo fattore fondamentale si aggiungono anche i risultati sportivi di tutto rispetto del San Luigi Calcio. Ed è giusto, considerati entrambi gli aspetti, che la società disponga di un'infrastruttura idonea alle sue esigenze».

Le criticità
L'impianto sportivo di via Felluga, di proprietà del Comune e storicamente gestito dal San Luigi Calcio, presenta infatti alcune criticità, a partire dagli spogliatoi destinati al campo di gioco per le compagini giovanili e le squadre a 7. Gli spazi sono angusti e ricavati all'interno di unità prefabbricate provvisorie. «Visto l'alto numero di squadre giovanili è indubbio che la società necessiti di una struttura attrezzata in modo migliore», ha rilevato Bolzonello durante il sopralluogo in compagnia del presidente della società, Ezio Peruzzo. Questi - ricordando l'accordo di collaborazione che lega il San Luigi alla Juventus - ha sottolineato lo sforzo fatto dai dirigenti negli ultimi anni per ammodernare l'impianto, come ad esempio il rifacimento del manto sintetico del campo principale. Si aggiungono poi i costi legati alla manutenzione ordinaria, una spesa ragguardevole, sostenuta anche grazie ai fondi messi a disposizione dell'Amministrazione regionale. «La Regione - ha concluso Bolzonello - è vicina alle società sportive. Tuttavia, è bene ribadirlo, non agiamo con finanziamenti ad hoc. Lo strumento che mettiamo in campo sono i bandi che calibriamo in base alle reali esigenze del territorio. Ed è proprio grazie agli incontri diretti come questo che riusciamo a comprendere quali siano le necessità maggiori».