22 novembre 2017
Aggiornato 13:30
In Fvg

PD, al via il Congresso con 135 assemblee nei circoli: coinvolti 4.830 iscritti

Antonella Grim, segretaria regionale Pd Fvg, ha presentato i numeri, le modalità e i tempi attraverso i quali si articolerà in regione il congresso per l’elezione dell’Assemblea e del segretario nazionale

(© diario di trieste)

TRIESTE - «Il congresso in Fvg sarà una grande sfida sulle idee che metterà al centro le persone e la vita reale, e che sono certa ci rafforzerà, anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali». Lo afferma Antonella Grim, segretaria regionale Pd Fvg, che a Trieste, nella sede del partito, ha presentato i numeri, le modalità e i tempi attraverso i quali si articolerà in regione il congresso per l’elezione dell’Assemblea e del segretario nazionale del Pd. Assieme a Grim sono intervenuti Salvatore Spitaleri, presidente dell’Assemblea regionale e coordinatore della commissione regionale per il congresso, e Adele Pino, segretaria del Pd di Trieste.

Le opinioni 
Secondo Grim «dopo una fase difficile per il Pd, è la nostra base a chiedere un momento di confronto a 360 gradi, franco, che rilanci l’azione del partito a livello nazionale e sui territori. Durante il congresso parleremo di tutto, dalla forma partito all’Europa, dall’immigrazione all’economia: sarà un dibattito vero che coinvolgerà migliaia di persone. In marzo organizzeremo 135 assemblee nei circoli e in aprile numerose iniziative aperte agli elettori, con esponenti di livello del partito nazionale. E’ uno sforzo importante, in cui crediamo, e che ci distingue da tutte le altre formazioni politiche». Salvatore Spitaleri ha posto l’accento sulla macchina organizzativa del congresso «che testimonia una presenza sul territorio, un radicamento e una capacità organizzativa che solo il Partito democratico ha. Perché – ha aggiunto – noi crediamo ancora in un partito in cui le persone si parlano e si confrontano, anche in modo duro, ma costruiscono insieme delle proposte su tutti i temi e scelgono in modo trasparente e vero i propri dirigenti. Noi lavoriamo ancora così, non siamo quelli dei clic». Secondo Adele Pino «il congresso non sarà una resa dei conti, ma una confronto sui temi e sulle idee: sarà un momento di unione, di cui abbiamo bisogno e che le persone ci chiedono».

I numeri
In Friuli Venezia Giulia il congresso coinvolgerà i 4.830 iscritti (di cui 765 a Trieste, 956 a Gorizia, 1.168 a Pordenone e 1.941 a Udine). I circoli sono complessivamente 147 (11 a Trieste, 20 a Gorizia, 31 a Pordenone e 85 a Udine) e organizzeranno 135 convenzioni, a partire da questa settimana e fino al 2 aprile (alcuni piccoli circoli organizzeranno assemblee congiunte, per questo il numero delle convenzioni è lievemente inferiore a quello dei circoli). Si tratta di assemblee durante le quali verranno presentate le mozioni dei tre candidati a segretario nazionale, Matteo Renzi, Andre Orlando e Michele Emiliano, cui seguirà un dibattito e un voto segreto da parte degli iscritti, a favore di una delle tre mozioni, cui potrà essere collegata una lista di delegati. Durante le assemblee nei circoli verranno eletti i delegati che il 5 aprile parteciperanno alle convenzioni provinciali (60 a Trieste, 60 a Gorizia, 101 a Pordenone e 150 a Udine), in occasione delle quali saranno poi designati i delegati alla convenzione nazionale, in programma a Roma il 9 aprile, che per il Fvg saranno 16 (3 per Trieste, 2 per Gorizia, 4 per Pordenone e 7 per Udine). Questa sarà la prima fase del congresso, riservata agli iscritti al partito, che poi voteranno, assieme agli elettori, l’Assemblea nazionale e il segretario nazionale in occasione delle primarie del 30 aprile.