26 agosto 2019
Aggiornato 11:30
Ambiente

La PA regionale sempre più 'verde': in 3 anni oltre 500 vetture ecologiche

L'assessore Vito: «Il Friuli Venezia Giulia diverrà un laboratorio importante per tutto il Paese»
Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - Il Friuli Venezia Giulia si candida a essere la regione italiana con il maggior numero di vetture elettriche. La sfida è stata lanciata, oggi a Trieste, dall'assessore regionale all'Ambiente e all'Energia, Sara Vito, in occasione dell'Econova Adriatic Rally, competizione riservata alle auto ecologiche che è partita nel primo pomeriggio da piazza Unità e che fino a sabato toccherà diverse località dell'area giuliana, del Goriziano, della Slovenia e della Croazia. La partenza è stata preceduta da un convegno sulla mobilità ecosostenibile, promosso dalla Regione in collaborazione con diversi partner, tra cui la Federazione internazionale dell'Automobile, i Comuni di Trieste e Gorizia, l'associazione Miglio Corse di Monfalcone e Aci Sport.

Il convegno
Aprendo i lavori, Vito ha voluto ricordare che con il progetto NeMo FVG (New Mobility in Friuli Venezia Giulia), finanziato per 900mila euro dal Programma europeo HORIZON 2020, la Pubblica amministrazione regionale nell'arco di tre anni dismetterà 900 autovetture per sostituirle con oltre 500 veicoli elettrici. Considerando pertanto che in tutta Italia attualmente sono immatricolate circa 5mila vetture "verdi", Vito ritiene che «il Friuli Venezia Giulia diverrà un laboratorio importante per tutto il Paese». Grazie a NeMo, infatti, non solo si sostituiranno le vetture dell'Amministrazione regionale, delle Aziende sanitarie e di diversi Comuni, ma si punta - a lungo termine - a cambiare radicalmente la mentalità e gli usi nel settore della mobilità, promovendo la strategia europea in materia di combustibili alternativi.

Il direttore generale di Area Science Park Casaleggi
L'obiettivo è stato illustrato da Stefano Casaleggi, direttore generale di Area Science Park, che prospetta per il futuro un aumento delle macchine non inquinanti e un sostanziale incremento del servizio di "car sharing", l'uso dell'auto solo a prenotazione, come se si dovesse viaggiare in treno o in aereo. Sembrerebbe uno scenario poco probabile, visti gli attuali costi elevati delle vetture elettriche e lo scarso numero di colonnine di ricarica, eppure dagli studi condotti da Area Science Park e Università di Trieste emerge che l'uso di tecnologie all'avanguardia renda le finalità di NeMo realizzabili già nel prossimo futuro.

Econova Adriatic Rally
A dimostrazione di ciò, la Regione ha deciso di patrocinare l'Econova Adriatic Rally, alla cui prima edizione stanno prendendo parte 17 autovetture ecologiche provenienti da Austria, Bulgaria, Slovenia e Spagna. L'itinerario interessa l'entroterra istriano, le città della costiera slovena, Postumia, Lubiana e tra due giorni anche Gorizia e nuovamente Trieste. "Non vince chi va più veloce, ma chi consuma di meno", ha spiegato Vito, congratulandosi con Econova, Migliocorse e AciSport per l'organizzazione di un evento che è stato inserita anche nel calendario internazionale della Federazione internazionale dell'Automobile. I migliori auguri di successo alla manifestazioni sono giunti anche dal presidente del Consiglio comunale di Trieste, Marco Gabrielli.