25 agosto 2019
Aggiornato 02:30
Duino Aurisina

Ex mobilificio Arcobaleno, al posto del centro senegalese una residenza per anziani

A sorpresa la società Fernetti srl ha firmato il preliminare d’acquisto con la proprietà. La comunità senegalese dovrà trovare un altro immobile

TRIESTE – Dopo settimane di polemiche, a sorpresa, la svolta. Nell’ex mobilificio Arcobaleno di Duino Aurisina non si farà alcun centro culturale e di preghiera senegalese: si insedierà, invece, una residenza per anziani. Come riporta Il Piccolo, la società Fernetti srl ha siglato con la proprietà dell’edificio il contratto preliminare di compravendita, con l’obiettivo di trasformare la struttura in una residenza polifunzionale destinata agli anziani. Pochi giorni fa è stata depositata nel Municipio di Duino Aurisina la richiesta per il cambiamento di destinazione d'uso dell'immobile, appunto da commerciale a residenza polifunzionale e una volta ottenuto il via libera da parte degli uffici, l’atto definitivo sarà formalizzato davanti al notaio.

La vicenda
La Fernetti srl ha manifestato il suo interesse solo un paio di settimane fa, ma non ha perso tempo. Dopo aver visitato la struttura e valutato i possibili interventi, infatti, ha fatto la sua proposta (ritenuta congrua) e l’affare si è concluso. Così non è successo per la comunità senegalese che invece non aveva ancora presentato una formale proposta di acquisto e che ora sarà costretta a cercare un altro immobile in regione. Dopo le critiche e le polemiche sollevate dai residenti del comune – che si erano anche imposti con il loro no alla trasformazione dell’edificio in centro culturale -, potrebbe esserci infatti un radicale cambio di destinazione.