22 ottobre 2019
Aggiornato 22:00
Presentata dal consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli

No agli animali nei circhi senza requisiti internazionali: proposta di legge

Finora, infatti, tutti i diversi tentativi di vietare questo tipo di attendamenti da parte dei sindaci sono stati impugnati davanti al Tar con soccombenza delle amministrazioni
No agli animali nei circhi senza requisiti internazionali: proposta di legge
No agli animali nei circhi senza requisiti internazionali: proposta di legge

FVG«Dare ai sindaci la possibilità di vietare l'attendamento di un circo qualora questo non rispetti le disposizioni di tutela degli animali che vi si esibiscono». E' questo l'obiettivo della proposta di legge 'Modifiche della legge regionale 11 ottobre 2012, n.20 Norme per il benessere e la tutela degli animali di affezione' presentata dal consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli (primo firmatario) e sottoscritta anche dai colleghi Rodolfo Ziberna, Riccardo Riccardi, Elio De Anna e Bruno Marini che è stata illustrata il 23 marzo in III Commissione Consiliare.

«Ancora oggi - rileva Novelli - la legge 337/1968 "Disposizioni in materia di circhi equestri e spettacolo viaggiante» prevede che nessun Comune possa impedire a priori l'attendamento di un circo con animali, essendo obbligato a concedere aree del proprio territorio al circo. E questo neanche a fronte di evidenti mancanze circa i requisiti minimi di decenza nel tenere gli animali che vi si esibiscono. Finora, infatti, tutti i diversi tentativi di vietare questo tipo di attendamenti da parte dei sindaci sono stati impugnati davanti al Tar con soccombenza delle amministrazioni. «Con questa proposta si intende offrire ai sindaci uno strumento alternativo per verificare le condizioni di detenzione degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti. Strumento offerto dalla normativa europea e internazionale: in Italia la legge di attuazione della Convenzione di Washington consente ai circhi di detenere animali pericolosi solo se dichiarati idonei dalle autorità competenti in materia di salute e incolumità pubblica, sulla base dei criteri fissati previamente dalla Commissione Scientifica».

«Oltretutto la Commissione scientifica Cites ha stilato nel 2006 un documento recante le Linee guida per i criteri per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre viaggianti, in cui vengono stabilite, tra l'altro, le regole per la detenzione degli animali (misure minime richieste, strutture conformi alle disposizioni di legge), l'assistenza veterinaria, lo scarico delle deiezioni, i documenti di accompagno degli animali, il divieto di utilizzare il fuoco negli spettacoli con animali, nonché quello di utilizzare animali catturati allo stato selvatico. "In base a queste fonti normative - conclude Novelli - un'amministrazione può eventualmente eccepire ai circhi il mancato rispetto di queste indicazioni e vietarne, quindi, l'attendamento nel comune di competenza e la Regione ha facoltà di redigere un regolamento in questo senso ed estenderlo su tutto il territorio regionale, come peraltro già fatto dalla Regione Emilia Romagna».

Aggiunge Rodolfo Ziberna, vicepresidente del Gruppo: «Come Forza Italia abbiamo già presentato una mozione in Consiglio regionale per contrastare l'utilizzo di varie specie di animali nei circhi e nelle mostre viaggianti. Ora vogliamo continuare su questa strada, anche perché non è tollerabile che oltre 2mila animali siano sottoposti a condizioni di torture e sofferenze nei circhi italiani».