25 agosto 2019
Aggiornato 02:30
cronaca

Ferriera, Dipiazza: «Perplessità su alcune misure adottate: certe scelte vanno riviste»

Il sindaco di Trieste: «Non condividiamo la scelta adottata da ARPA e proprietà della Ferriera di installare un deposimetro di “bianco” in Piazzale Rosmini»
Diario di Trieste

TRIESTE - «Relativamente al rapporto fatto da ARPA FVG a seguito della visita ispettiva dello scorso febbraio allo stabilimento siderurgico di Trieste, questa amministrazione comunale esprime perplessità su alcune misure adottate chiedendo di rivedere alcune scelte». Lo ha dichiarato il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza che ha fatto inviare all’Arpa FVG e alla Regione FVG alcune richieste di chiarimento relativamente alla V visita ispettiva alla Ferriera di Trieste. «Non condividiamo – commenta– la scelta adottata da ARPA e proprietà della Ferriera di installare un deposimetro di «bianco» in Piazzale Rosmini. Nei fatti tale decisione vuol dire che sono certi che in quell’area non ci sono deposizioni da parte dello stabilimento siderurgico. Tale scelta non è affatto condivisibile  in quanto sia ARPA FVG che la Regione FVG sono ben consci della particolare situazione dell’area interessata e pertanto non risulta per nulla scontato che le deposizioni in questo giardino non siano riferite alle emissioni della Ferriera. In considerazione delle rilevazioni tecniche già in possesso degli enti interessati, il Comune chiede di rivedere tale decisione e di concordare una diversa collocazione del deposimetro di bianco».

Le richieste di Dipiazza
Secondo Dipiazza servono chiarimenti anche sul «Rapporto conclusivo delle attività di controllo per il 2016» dove in merito all’attuazione degli interventi contenuti nel Piano di Risanamento Acustico «viene formalizzata l’inottemperanza dell’esecuzione di ben quattro interventi proposti rispetto al crono programma formalizzato dal gestore, ma non c’è l’indicazione delle misure che la proprietà deve adottare». Relativamente ai rumori ad oggi al Comune di Trieste non risultano pervenuti formali elementi che indichino il rispetto dei limiti acustici emessi dallo stabilimento rispetto a quelli verificati e superati in zona residenziale riferiti al mese di aprile 2016. «A fronte di tali considerazioni si chiede ad Arpa quali siano le misure da adottare per evitare che ci siano danni ambientali e sanitari, e alla Regione FVG di avviare il procedimento sanzionatorio per le inadempienze rilevate».